Maratona in consiglio comunale per l’approvazione della nuova Tari (tassa sui rifiuti) e in generale del Piano economico finanziario (Pef). Per undici ore maggioranza e opposizione hanno discusso del documento che, alla fine, è stato approvato.

Cosa è previsto? La tassa sui rifiuti non aumenterà, mentre a salire è la raccolta differenziata: nei quartieri dove è partito il porta a porta si è raggiunta una percentuale dell’81%. Sono le novità emerse oggi durante la discussione in Consiglio comunale del Pef redatto da Amiu Puglia, gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per la città di Bari. Il porta a porta, nei prossimi mesi, sarà esteso su altri quartieri interessando oltre 120mila cittadini, rispetto ai 50mila del primo anno.

Essendosi registrato anche per il 2018 un utile riveniente dalla gestione di Amiu Puglia, l’amministrazione intende sopperire all’incremento dei costi relativi all’implementazione del servizio di raccolta porta a porta, con la concessione di un’agevolazione sulle tariffe Tari di pari importo, assicurando la relativa copertura con risorse derivanti dalla fiscalità generale del Comune, così da mantenere sostanzialmente invariato il carico tributario complessivo rispetto al 2017 sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche.

“Anche quest’anno – ha spiegato l’assessore al Bilancio D’Adamo – l’amministrazione comunale ha deciso di confermare tutte le esenzioni e le riduzioni Tari in favore delle famiglie a basso reddito, di quelle numerose e di quelle composte da ultraottantenni, nonché le agevolazioni in favore di imprese che virtuosamente avviano i rifiuti al loro riutilizzo”. “Nel 2018 però continueremo anche ad investire sul fronte del nuovo servizio porta a porta, allargando la platea dei cittadini interessati fino ad oltre 120mila – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli-. Dato che inciderà non solo nelle percentuali di raccolta differenziata ma anche in termini di percezione da parte di cittadini di ordine e pulizia, visto che contiamo di eliminare i cassonetti su strada da quartieri su cui hanno un impatto molto forte, come la città vecchia. Ad oggi, i risultati stanno premiando questa scelta: nei quartieri interessati dal nuovo servizio di raccolta sono Palese, Santo Spirito, Catino, San Pio, Fesca e san Girolamo dove in questi mesi si sono raggiunti risultati straordinari che toccano una media di 81,26%”.

I prossimi quartieri interessati dal Porta a porta nel 2018 sono invece Bari Vecchia, San Paolo – Stanic, Carbonara, Ceglie e Loseto per un totale di oltre 76mila abitanti.

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2 COMMENTI

  1. […] Il centrodestra in consiglio comunale attacca la giunta Decaro sulla manovra riguardante Tari e Imu. “Una valanga di tasse (oltre 166 milioni di euro tra Tari e Imu) – sostengono i consiglieri di opposizione – che   deprimeranno ulteriormente l’economia cittadina e che serviranno a  coprire le inefficienze dell’Amiu e di parte della struttura burocratica comunale. Ecco perché nel corso del lunghissimo consiglio comunale sulla manovra tributaria proposta per il 2018 dall’amministrazione Decaro, abbiamo in tutti i modi – con emendamenti e ordini del giorno – tentato di mitigare gli effetti negativi di un’imposizione fiscale cosí eccessiva”. In realtà, la Tari resterà invariata rispetto all’anno scorso, nonostante un aumento dei costi derivanti dall’attivazione del porta a porta: il niovo metodo di raccolta differenziata, che sta dando ottimi risultati (la percentuale di differenziata è arrivata all’81%), ovviamente comporta una lievitazione della spesa del personale. […]

  2. […] Il centrodestra in consiglio comunale attacca la giunta Decaro sulla manovra riguardante Tari e Imu. “Una valanga di tasse (oltre 166 milioni di euro tra Tari e Imu) – sostengono i consiglieri di opposizione – che   deprimeranno ulteriormente l’economia cittadina e che serviranno a  coprire le inefficienze dell’Amiu e di parte della struttura burocratica comunale. Ecco perché nel corso del lunghissimo consiglio comunale sulla manovra tributaria proposta per il 2018 dall’amministrazione Decaro, abbiamo in tutti i modi – con emendamenti e ordini del giorno – tentato di mitigare gli effetti negativi di un’imposizione fiscale cosí eccessiva”. In realtà, la Tari resterà invariata rispetto all’anno scorso, nonostante un aumento dei costi derivanti dall’attivazione del porta a porta: il niovo metodo di raccolta differenziata, che sta dando ottimi risultati (la percentuale di differenziata è arrivata all’81%), ovviamente comporta una lievitazione della spesa del personale. […]

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