Ritardi di oltre un’ora, corse soppresse: i collegamenti dalla Basilicata a Bari e viceversa si stanno trasformando in una vera e propria odissea per i pendolari delle Fal che hanno chiesto un intervento da parte delle istituzioni.

Il racconto

I ritardi variano tra i 20 e i 45 minuti. In alcuni casi superano l’ora o le corse vengono soppresse. “Nell’ultimo periodo, da prima di Natale – raccontano a Borderline24 –   hanno installato lungo tutta la tratta il sistema train stop che impone al macchinista di rallentare a ogni segnaletica, passaggio a livello, causando l’allungamento dei tempi di percorrenza. I ritardi si accumulano e i disagi sono innumerevoli. La mia tratta (Bari – Grumo) che è di 25 chilometri – racconta una pendolare – permetteva di arrivare a Bari in trenta minuti. Adesso ci metto quasi un’ora. Quindi fra sistema di sicurezza e i vari lavori sulla tratta per il raddoppio dei binari, e i lavori di interramento del binari a Modugno, ci sono continui ritardi”.

I pendolari ci raccontano anche di momenti di tensione con il personale di bordo. “Si viaggia tutti ammassati, occupando anche le vie d’uscita – continua il racconto –  porto l’esempio di lunedì:  siamo partiti da Grumo alle 13.00 arrivati a Binetto abbiamo atteso per ben 40 minuti la coincidenza. Morale della favola siamo arrivati a Bari con 45 minuti di ritardo.  Ieri pomeriggio partiti  da Grumo con il treno delle 15.38 con più di 20 minuti, praticamente siamo arrivati a Bari dopo circa un’ora. Senza considerare che nella carta  servizi non è previsto il rimborso del biglietto”.

La replica

Abbiamo chiesto spiegazioni a Matteo Colamussi, presidente Fal. Che ammette i ritardi ma invita i pendolari ad avere pazienza. “Abbiamo otto cantieri in corso, due che di fatto ostruiscono in maniera seria la circolazione su 15 chilometri. Stiamo garantendo ugualmente il servizio e non è una cosa semplice. Il cantiere che sta creando più problemi in termini di circolazione è quello di Modugno dove stiamo interrando la stazione e c’è il binario unico. Ma stiamo facendo davvero il possibile ed entro il mese riformuleremo l’orario in maniera tale da ridurre questi ritardi, che sono già stati ridimensionati”. Sulla tratta ad esempio Gravina Matera è in corso un altro cantiere per la realizzazione di un parcheggio da 400 posti auto, utile in vista degli eventi per Matera- 2019.  “Non escludiamo – aggiunge – che da luglio dovremo chiudere la tratta Matera – Altamura, garantendo bus sostitutivi. Ci vuole solo un pò di pazienza: quando  i lavori saranno completati è evidente che ridurremo i tempi e aumenteremo le corse”.

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