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Trasportava ventinove “panetti” di varie dimensioni, contenenti eroina, per 16 chilogrammi totali, contenuta in involucri imbevuti di cherosene per eludere eventuali controlli effettuati con l’utilizzo di cani antidroga. Nella serata di ieri, a Bari, la Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato Giuseppe La Regina, 34enne con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, anche in rilevanti quantitativi. Nell’ambito degli specifici servizi predisposti in tutta la provincia, finalizzati a contrastare il fenomeno delle rapine ai danni di aree di servizio, i poliziotti della Squadra volante, immediatamente raggiunti da un equipaggio della Squadra mobile, hanno intercettato il l’uomo mentre percorreva con andatura molto lenta, a bordo della propria autovettura Renault Clio, la tangenziale di Bari in direzione sud, all’altezza dello svincolo per Taranto.

I poliziotti della Squadra Volante hanno fermato l’uomo per sottoporlo a controllo di polizia e la loro attenzione è stata sin da subito attirata da un forte odore di cherosene, proveniente dalla parte posteriore del mezzo. Nel corso della perquisizione, nascosti all’interno di un borsone custodito nel bagagliaio dell’auto, sono stati rinvenuti e sequestrati 29 “panetti” di varie dimensioni, contenenti eroina, per un peso complessivo di circa 16 Kg.
Gli involucri erano imbevuti di cherosene, stratagemma solitamente utilizzato per eludere eventuali controlli effettuati con l’utilizzo di cani antidroga. Il rilevante quantitativo di eroina sequestrato avrebbe fruttato, se immesso sul mercato dello spaccio al dettaglio, oltre un milione di euro. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Bari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


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