I rilievi mossi da Striscia la notizia, nel rivelare in anticipo la ditta che avrebbe vinto un appalto per conto dell’Asl di Taranto, hanno fatto emergere una situazione di potenziale conflitto di interessi nell’affidamento del servizio di assistenza domiciliare integrata, portando il direttore generale dell’azienda sanitaria, Stefano Rossi, a segnalare il caso all’autorità giudiziaria e ad annunciare che la gara da 6 milioni di euro “con ogni probabilità sarà annullata”.

Il direttore generale lo precisa in una nota diffusa oggi in cui si sottolinea che “l’Asl di Taranto ha ritenuto opportuno approfondire il contenuto del servizio di Striscia interpellando personalmente i dirigenti coinvolti” e che “un componente della commissione di valutazione ha ammesso di avuto rapporti di lavoro dal 2009 al 30/4/2017 con una delle concorrenti alla gara, avendo sottoscritto annualmente contratti di collaborazione coordinata e continuativa”. “I fatti così come emersi, peraltro non segnalati – è detto nella nota – dal componente al momento della dichiarazione d’insediamento della commissione, hanno già determinato la segnalazione al responsabile unico del procedimento per l’adozione di provvedimenti consequenziali sulla gara ancora in corso”. “Gli stessi fatti – è chiarito nella nota – sono stati oggetto di segnalazione all’Ufficio procedimenti disciplinari dell’Asl e a tutte le Autorità competenti”. Pinuccio aveva rivelato con una settimana di anticipo la ditta (Domus Cooperativa Sociale) che avrebbe vinto l’appalto per conto dell’Asl di Taranto ed all’apertura delle buste di gara la prima classificata nelle graduatorie per il servizio domiciliare è risultata essere proprio l’azienda indicata.

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