“Angelo Fuggiano, 28 anni, era nato e cresciuto ai Tamburi, il quartiere di Taranto a ridosso di Ilva. Ha respirato i veleni della fabbrica. Ha cercato lavoro in quella fabbrica. Con i suoi due bimbi viveva nel suo quartiere. Amato da tutti”. Il governatore Michele Emiliano ricorda così il giovane operaio morto questa mattina all’interno del complesso siderurgico.
“Oggi, per un incidente in Ilva al quarto sporgente, Angelo è morto. Cosi non si può andare avanti. Non si può morire di lavoro. A venti mesi dalla morte di Giacomo Campo”.
Muore giovane operaio all’Ilva. Emiliano: “Amato da tutti, non si può morire di lavoro”
Pubblicato da: redazione | Gio, 17 Maggio 2018 - 10:00
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Turi celebra la Ciliegia Ferrovia, a...
Turi si prepara a celebrare uno dei simboli più amati della...
redazione
- 12 Maggio 2026
Retake Day, torna la mobilitazione per...
Torna anche quest’anno il Retake Day, la mobilitazione nazionale dedicata alla...
redazione
- 12 Maggio 2026
Processo “Codice Interno”: risarcimenti al Comune...
“Bari dimostra ancora una volta di prendere una posizione chiara contro...
redazione
- 12 Maggio 2026
“Adoleggiamo”: biblioteche di Bari si trasformano...
Non solo contenitori di libri ma community library pulsanti di vita,...
redazione
- 12 Maggio 2026