Per l’orgoglio. Per aggrapparsi alla speranza. L’ultima. Oggi alle 15 la Waterpolo Bari affronta allo Stadio del Nuoto per l’ultimo turno di serie A2 (girone Sud) di pallanuoto Pescara. Gli abruzzesi sono squadra attrezzata, che conclude questo campionato a metà classifica, senza più obiettivi di sorta, ma che non regalerà di certo nulla in acqua a capitan Di Pasquale e compagni. Per le calottine biancorosse allenate da Antonello Risola l’unico risultato utile è la vittoria. Ma potrebbe non bastare per agganciare i play out salvezza. La squadra allenata da Mammarella arriva dalla vittoria di sabato scorso in casa contro Arechi Salerno. E proprio dalla Campania, si spera arrivino notizie positive per i Reds. Arechi, infatti, precede di un solo punto in classifica la Waterpolo. Per evitare l’ultimo posto che equivale la retrocessione diretta i biancorossi devono battere Pescara e sperare che i campani non vincano in casa contro Roma Vis Nova, altra formazione già salva che si trova a metà classifica.

“I ragazzi faranno una partita d’orgoglio – spiega Risola -, con l’obiettivo di vincere e sperare in un risultato negativo dell’Arechi. Penseremo solo alla nostra partita e alla fine vedremo se ce l’avremo fatta a evitare la retrocessione e ad agganciare questi benedetti play out. È stata una stagione sfortunata, nella quale sicuramente abbiamo compiuto degli errori un po’ tutti. Ma non è il momento di recriminare. Domani si giocherà per i tre punti e l’onore sapendo che l’avversario non ci concederà nulla e verrà qui per vincere”.

Nel tredici torna Federico Patti che prenderà il posto di Clemente. L’ingresso allo Stadio del Nuoto sarà come sempre libero.

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