La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, con una sentenza non appellabile, ha stabilito che le autorità italiane non avrebbero dovuto procedere con la confisca di numerosi terreni per costruzione abusiva senza una previa condanna dei responsabili: la sentenza riguarda Punta Perotti (Bari), Golfo Aranci (Olbia), Testa di Cane e Fiumarella di Pellaro (Reggio Calabria). Per i giudici le autorità italiane hanno violato il diritto al rispetto della proprietà privata
Bari, Italia condannata per Punta Perotti dalla Corte europea: “Confisca dei terreni non legittima”
Pubblicato da: redazione | Gio, 28 Giugno 2018 - 10:07
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Bari, motorini che sfrecciano e urla...
Motorini che sfrecciano e urla che sfrecciano fino a tarda notte....
redazione
- 17 Maggio 2026
Levante For 2026 a Bari: si...
Sabato 30 e domenica 31 maggio la Fiera del Levante ospiterà...
redazione
- 17 Maggio 2026
I sette fatti più importanti a...
Dramma della povertà a Bari: muore senzatetto. Polemiche sulla interruzione dei...
redazione
- 17 Maggio 2026
Recruiting day a Bari per agenti...
IPI Agency, società del Gruppo IPI attiva su tutto il territorio...
redazione
- 16 Maggio 2026