Motorini che sfrecciano e urla che sfrecciano fino a tarda notte. Accade al San Paolo, a denunciarlo sono i residenti che vivono, in particolare nella zona di via Michele Di Giesi, ma la situazione sembra analoga in diverse zone. “Inizia la bella stagione – denuncia un cittadino – vuoi riposarti sul divano o rilassarti in silenzio, ma no, è impossibile. Qui si ricomincia a sfrecciare con i motori da una parte all’altra della strada con rumori che rimbombano nelle orecchie. Non è possibile, esattamente come l’anno scorso. Ma poi ne hanno di soldi da spendere con la benzina?”, conclude. Parole a cui fanno eco quelle di tanti altri.
“Anche questa è mala movida” – denuncia un’altra residente – “in un quartiere in cui non c’è nulla come possono divertirsi le persone? Disturbando senza problemi gli altri, magari chi lavora o ha i bimbi piccoli”. “Si aggiungono anche gli ignoranti e gli incivili – prosegue un’altra – si posizionano con le loro spiaggine, perché le panchine non bastano e dalle 21 fino alle 2 di notte gridano e lasciano giocare i figli a palla o con la bottiglietta dell’acqua a calcio. Disagi anche nelle ore pomeridiane, degrado, solo degrado”, conclude. Altri segnalano la presenza costante di fuochi d’artificicio e una situazione che peggiora notte dopo notte. Adesso i cittadini chiedono maggiore controlli. “Non è possibile che le piazze siano abbandonate così – denuncia infine un’altra residente – capisco che tutti abbiano il diritto di frequentarle, ma che sia nel rispetto delle persone che vivono li vicino”, conclude.
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