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In ferie con Goldoni e il suo celebre omaggio alle vacanze. L’estate della Compagnia Diaghilev inizia con la ripresa delle «Smanie per la villeggiatura», commedia che apre la rassegna «Teatro al Chiostro» in programma dal 4 al 22 luglio alle 21 nel Chiostro di Santa Chiara di Mola di Bari con la collaborazione della locale sede dell’Accademia di Belle Arti e dell’assessorato comunale alla Cultura. Il cartellone include otto recite dell’opera di Goldoni e dieci appuntamenti con il teatro di narrazione firmati da Paolo Panaro ed Elisabetta Aloia (info 333.1260425 – 347.1788446)

Nelle «Smanie per la villeggiatura» (recite il 4, 5, 8, 11, 14, 15, 18 e 19 luglio, biglietti 8 euro) il grande drammaturgo racconto la moda di andare in ferie ai suoi tempi. Testo del 1761 sul desiderio della borghesia di allora di apparire più altolocata di quanto non fosse nella realtà, nell’adattamento e nella regia di Paolo Panaro diventa rappresentazione della crisi economica, del tenore di vita troppo alto e della cattiva educazione dei figli nel terzo Millennio. Due famiglie non particolarmente agiate sono in affanno perché non possono permettersi le vacanze. Eppure, per la loro credibilità sociale, è impossibile mancare al tradizionale appuntamento estivo: partire è ormai una specie di obbligo, qualcosa da ostentare, e tanto meglio se la meta è un lontanissimo paese esotico. Le vicende del testo di Goldoni, che Panaro mette in scena con i costumi di Francesco Ceo facendosene lui stesso interprete con Altea Chionna, Marco Cusani, Deianira Dragone, Carlo D’Ursi, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia e Riccardo Spagnulo, somigliano, infatti, al nostro quotidiano, fatto di smancerie, ipocrisie e falsità. Perché siamo tutti vittime inconsapevoli della tirannia delle mode, a prescindere dal sesso, dalla condizione sociale, dall’età, dalla professione. E che Goldoni sottolineava oltre due secoli e mezzo orsono, con questa prima commedia di una trilogia dedicata al tema delle vacanze comprendente anche «Le avventure della villeggiatura» e «Il ritorno dalla villeggiatura».

Sempre Paolo Panaro sarà protagonista di una serie di «Racconti di estate» (biglietti 5 euro). Partirà con «Le mille e una notte» (7 luglio) e proseguirà con «Il viaggio di Ulisse» da Omero (9 luglio), il «Decameron» di Boccaccio (10 luglio), «La zia d’America» da Sciascia (12 luglio), «Bestie e altri animali» da Palazzeschi (13 luglio),  «Il racconto di Enea» da Virgilio (17 luglio), «Gerusalemme liberata» da Tasso (21 luglio) e «Meridionale decadence» da autori vari (22 luglio), mentre Elisabetta Aloia sarà impegnata con «La inanara» di Licia Giaquinto (16 luglio) e «Si faceva chiamare Giovanni» di Giovanni Bianchi (20 luglio).


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