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L’obiettivo è la lotta gli stili di vita dannosi per l’ambiente, in primis l’abuso della plastica. L’occasione è “Un periplo per la salvaguardia dei mari”, iniziativa di Yacht Club Costa Smeralda e One Ocean Foundation, in collaborazione con le zone Federvela per diffondere la cultura ambientale per la salvaguardia dei mari. Il Circolo della Vela Bari intensifica il proprio impegno nel percorso per diventare un circolo “Plastic Free”, ospitando nei suoi saloni e sui suoi pontili gli organizzatori e testimonial di questa importante iniziativa.

Primo fra tutti Mauro Pelaschier, ex timoniere di Azzurra in America’s Cup, ambasciatore e testimonial dell’iniziativa, appodato al “Circolo della Vela” al timone dello sloop del 1966 Crivizza, per la quarta tappa del periplo. Qui ha incontrato i soci del Circolo, la stampa e le istituzioni locali per illustrare il contenuto della Charta Smeralda e la missione della Fondazione One Ocean. Nutrito il parterre di autorità e relatori che hanno aggiunto la propria esperienza a quella di Pelaschier, un marinaio “nato prima della plastica” come ama definirsi: da Nicolò Carnimeo, docente universitario e scrittore – autore del libro-inchiesta su questi temi “Come è profondo il mare”, al velista Simone Ferrarese, figlio di Roberto, compagno e avversario di Mauro in mille regate su tutti i mari.

Partito da Trieste, prima di arrivare a Bari, Pelaschier ha fatto tappa a Venezia e poi una breve sosta non prevista a Senigallia, dove è stato ospite del Deejay X Master, il summer event italiano dedicato al mondo degli action sports. Da qui è ripartito per Giulianova, ospite del presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e del Circolo Nautico “V. Migliori”. Prossima tappa in programma è al Club Velico di Crotone, dove arriverà il 3 agosto, per poi proseguire alla volta di Reggio Calabria, Palermo, Gaeta, Porto cervo, Punta Ala e Genova.

Nelle scorse settimane, il Circolo della Vela Bari ha già provveduto a ripulire i fondali prospicienti le sue banchine e il molo San Nicola, a ridosso del percorso più frequentato dai baresi, da sacchetti di plastica, bicchieri, bottiglie e ogni tipo di rifiuto impropriamente gettato in mare. Una iniziativa frutto dell’intesa tra Circolo della Vela Bari e l’impresa di raccolta dei rifiuti cittadina (l’Amiu) che sarà ripetuta periodicamente. Sempre in quest’ottica il Circolo della Vela Bari ha organizzato venerdì una giornata di pulizia del mare per la salvaguardia dell’ecosistema marino e della costa antistante il porto vecchio. Tutti gli suoi atleti, istruttori e marinai sono stati impegnati nella raccolta dei rifiuti con una gara a chi ne raccoglie di più. Al termine della mattinata sono stati premiati gli equipaggi che avranno raccolto il maggior numero di rifiuti ripulendo il mare dalla plastica.


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