Dopo la denuncia su errori rilevati sulle bollette Tari, interviene il consigliere comunale Michele Picaro. “In questi giorni – spiega –  i cittadini baresi si vedranno recapitare gli avvisi di pagamento Tari 2018, ed in molti casi, pur sussistendone i requisiti, saranno privi dell’automatica applicazione della riduzione del 25% della tariffa variabile. Per inciso, l’agevolazione spetta ai residenti nei quartieri in cui si è superata la soglia del 50% della raccolta operata in maniera differenziata. In buona sostanza, nei prossimi giorni, grazie alla giunta targata Decaro, da sempre disinteressata nel garantire un’adeguato numero di dipendenti al servizio della delicata ripartizione tributi che paradossalmente ha subito recentemente un significativo ridimensionamento, il diritto di ottenere l’agevolazione, per molti cittadini diventerà facoltà da dover esercitare.
Questo comporterà – continua –  oltre a un disservizio per i numerosi baresi – nei casi in cui si accorgano dell’errore – costretti a recarsi presso la ripartizione tributi, ad un ulteriore appesantimento dell’attività di front-Office a palazzo dell’economia”.
Il problema, spiega il consigliere,  pare essere legato a problemi di programmi informatici di scarsa qualità che, alla variazione di un dato, automaticamente azzera tutte le agevolazioni inserite.
“In pratica riceveranno gli avvisi di pagamento privi dell’agevolazione tutti quei cittadini che hanno variato domicilio, residenza, numero dei componenti il nucleo familiare o che hanno, per l’anno 2017, presentato il modello Isee. Auspico – conclude –  che almeno in questo caso, l’amministrazione abbia l’umiltà di chiedere scusa per gli ulteriori disagi, investendo opportunamente in adeguati programmi informatici e risorse umane qualificate da destinare alla ripartizione tributi”.

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