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L’abbattimento di una ventina di pini in via Amendola, previsto nel progetto per l’allargamento della strada a quattro corsie, sta allarmando residenti e ambientalisti. Ieri mattina i lavori si sono intensificati e gli operai hanno proceduto ai primi interventi sui pini, alberi che non sono espiantabili o ripiantabili.

Come da progetto al loro posto ne saranno sistemati cento (in totale lungo lo spartitraffico centrale e sulle rotatorie), con una proporzione di compensazione largamente a vantaggio del nuovo verde. Ma i residenti e gli ambientalisti non ci stanno: “Così si distrugge il verde in città, così come è stato fatto in via Caldarola”, denunciano alcuni lettori di Borderline24.

Abbiamo contattato l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso che ha così rassicurato sui lavori in corso. “Stiamo parlando di un cantiere che ha avuto tutte le approvazioni da parte degli enti preposti – spiega – enti che hanno dato il via libera all’espianto di pini che, come si sa, rappresentano anche un problema a causa delle radici che alzano il manto stradale. Purtroppo sono delle piante che non si possono ripiantare. Si tratta di alberi di una quarantina d’anni. Non piante secolari. Mentre sono in corso le operazioni di espianto di 38 alberi di ulivo che saranno ripiantati vicino al mercato del lunedì di via Napoli. Così rinascerà anche una seconda area”.


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