Sarà la violinista russa Nadezda Tokareva ad inaugurare, sabato 6 ottobre (20.45), a Palazzo Pesce, a Mola di Bari, l’Autunno delle Stagioni Agìmus dirette da Piero Rotolo per l’Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro. Dieci gli appuntamenti sino a Natale, tra Palazzo Pesce e Teatro van Westerhout, con protagonista la musica da camera e arussa

lcuni solisti d’eccellenza, dalla virtuosa dell’archetto Tokareva, per l’appunto, accompagnata al pianoforte da Anna Ferrer in un viaggio alle sorgenti del canto e della danza popolari, al talento della tastiera Benedetto Boccuzzi, impegnato in un programma che spazia da Bach e Scarlatti al contemporaneo Jörg Widmann (21 ottobre), per arrivare alla pianista coreana Ilia Kim, tra le grandi interpreti dello strumento sulla scena internazionale, di ritorno dopo qualche anno a Mola di Bari per un omaggio al Debussy simbolista e astrattista nel centenario della morte del compositore (25 novembre),

Ma la musica da camera verrà declinata anche nella sua versione “d’assieme”, con l’omaggio a Robert Schumann e al suo celebre Quintetto op. 44, suonato e narrato da Domenico Di Leo, pianista e raffinato divulgatore che al suo fianco avrà quattro giovani talenti dell’archetto (28 ottobre). E, poi, le riletture strumentali del melodramma con i fratelli Aurelio e Paolo Pollice, concertisti dalla carriera internazionale che propongono un excursus nella tradizione lirica riletta attraverso una particolare quanto convincente trascrizione per pianoforte a quattro mani (11 novembre).

Tra le celebrazioni degli straordinari protagonisti del passato, c’è anche l’omaggio a Mozart, con il ritorno del fortunato spettacolo Amadè, storia di un genio, ritratto in punta di penna, rigoroso sul piano storico-critico, ma anche vivido e avvincente, firmato da Jacopo Maria Dipasquale (9 dicembre). Un importante spazio sarà riservato anche alla colta leggerezza di pagine sonore arricchite da un tocco di humor teatrale nei due Family Concert del cartellone: si tratta dell’inedita versione del Carnevale degli animali di Saint-Säens, nella quale il comico Gianni Ciardo interpunta con testi originali, scritti con la collaborazione di Ebe Guerra, gli scherzi sonori del compositore francese con i pianisti Pasquale Iannone e Piero Rotolo affiancanti dall’Agìmus Ensemble diretto da Flavio Maddonni (18 novembre), e del pastiche della Dual Band Let’s Talk about Sex!, ironico excursus teatral-musicale intorno al sesso e alla sua evoluzione sin dalla notte dei tempi (2 dicembre).

Insomma, l’Agìmus presenta un autunno ricco di proposte, sino a Natale, che verrà festeggiato con un paio di appuntamenti speciali, uno per i più piccoli (La storia di Babar l’elefantino di Poulenc con il pianista Piero Rotolo e l’attore Maurizio Pellegrini), l’altro per i più grandi (Christmas in Jazz & Pop con il Modern Vocal Ensemble). E l’Agìmus non dimentica i giovani, sul palco e in sala, anche con tre open concert a fare da vetrina ad alcuni tra i migliori talenti dei Conservatori pugliesi (il violinista Paride Losacco, il pianista Samuele Valenzano e il Quartetto Abreu) prima di altrettanti appuntamenti del cartellone e tre matinée nelle scuole con lezioni-concerto del Carnevale degli animali (19 novembre), diLet’s Talk about Sex! (3 dicembre) e Amadè (10 dicembre).

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