Sono arrivato a Bari perché dopo Spezia cercavo un progetto che potesse darmi la possibilità di rimettermi in gioco, ma non sulla breve durata. Ci sono due fattori che mi hanno portato a scegliere Bari: la presidenza che ti dà la serenità di sapere che le cose sono fatte in un certo modo e sul lungo termine, e i racconti dei miei ex compagni che sono stati qui a giocare”. Lo ha detto il centrocampista Francesco Bolzoni, punto di forza del nuovo Bari di Luigi De Laurentiis. “Il gol di domenica – ha aggiunto riferendosi alla marcatura contro l’Igea Virtus – lo dedico a mio figlio: l’ultima volta che ho segnato, quattro anni fa, aveva due anni e non se lo ricorda. È stato emozionante perché non segno molto e perché era il primo in serie D con questo gruppo”.

Poi il giocatore ha elogiato i compagni: “Brienza l’ho trovato bene. Lui è un professionista, dove non arriva con la corsa ci arriva con la tecnica e la qualità, e può darci una grossa mano sia dentro sia fuori dal campo. Fra gli under mi sta sorprendendo Hamlili che sa fare molto bene entrambe le fasi, mentre Piovanello e Langella sono cresciuti moltissimo”. Infine, una battuta sul futuro e sulla carriera: “L’obiettivo della squadra è quello di lavorare sempre in questo modo, senza mai calare di concentrazione grazie alla spinta del mister. Il mio obiettivo personale invece è quello di provare ad arrivare a 4 gol in stagione”.  “Non ho rimpianti rispetto alla mia carriera. Certo – ha concluso – quando a 18 anni ti ritrovi a giocare in Champions e a essere considerato in un ambiente così importante, all’inizio un po’ dispiace se non continui in quella direzione. Ma non ero pronto mentalmente e quando lo capisci alla fine fai pace con te stesso” (foto PassioneInter.


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