L’operazione si chiama “Santa Muerte 2” e ha preso il via dalle indagini su un gruppo di spacciatori di droga già sgominato e su un agguato poi sventato. Il risultato è lo smantellamento di un gruppo criminale rivale del primo, da parte dei carabinieri della compagnia di Vico del Gargano.

Supportati dallo Squadrone eliportato Cacciatori Puglia e del sesto nucleo Elicotteristi di Bari, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di quattro persone, tutte residenti a Vico del Gargano, ritenute responsabili in concorso tra loro di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Si tratta di Leonardo Liberti, 55 anni, Alessandro Delli Muti, 46, e Lorenzo Gurliaccio, 47, mentre è stata sottoposta all’obbligo di dimora una donna di 29 anni.

Le indagini sono nate da un’altra attività, che all’inizio del 2017 aveva portato all’arresto in flagranza di reato di quattro persone, tra le quali Donato Elia Monaco che aveva acquistato da un pregiudicato a San Severo una pistola mitragliatrice Skorpion calibro 7,65 parabellum, completa di due caricatori e 30 cartucce, e stava andando a Vico con l’intento di eliminare Leonardo Liberti. Colpevole, quest’ultimo, di aver avversato la “esclusività” della banda rivale nel controllo dello spaccio. Un piano però sventato dai miliari.

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