Divieto di dare da mangiare ai piccioni e di gettare a terra granuglie e sostanze di scarto o avanzi alimentari. Il sindaco di Castellana Grotte, Francesco De Ruvo, dichiara guerra ai volatili “urbani” emettendo un’ordinanza con l’intento di limitare la proliferazione.

A partire dal 7 dicembre 2018 nel territorio del Comune di Castellana Grotte è fatto divieto di alimentare i piccioni urbanizzati presenti allo stato libero e di gettare sul suolo pubblico graniglie e/o sostanze di scarto o avanzi alimentari. Nel provvedimento viene inoltre ordinato ai proprietari o titolari di diritti reali su beni immobili privati, situati all’interno del centro abitato e interessati alla nidificazione e allo stazionamento dei piccioni, di provvedere a propria cura e spese entro 30 giorni dalla pubblicazione a rimuovere eventuali escrementi di piccioni presenti su terrazzi, soffitte, cornicioni e qualunque luogo accessibile.

Per chi sgarra, sono previste multe da 25 a 500 euro. “Il provvedimento – spiegano dal Comune – si è reso necessario per limitare i danni e gli elevati rischi per la salute pubblica procurati dai piccioni nelle aree private. Dall’altro lato gli uffici comunali sono al lavoro per la ricerca di una soluzione a lungo termine nelle aree pubbliche. Il mese scorso è stato avviato il procedimento per l’affidamento del servizio di bird control che tende al contenimento del problema attraverso l’utilizzo di rapaci nel territorio comunale”.

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