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La Puglia accresce il sostegno per i piccoli geni, quei bambini ad alto potenziale o “gifted children”, troppo spesso erroneamente valutati come iperattivi, oppositivi e con disturbo della personalità e che molto più semplicemente a scuola si annoiano perché non vedono riconosciute le loro capacità.

A spiegarlo oggi a Bari sono stati professori universitari e dirigenti scolastici nell’ambito della presentazione del progetto “Gifted Children: flessibilità tra i banchi di scuola in Puglia”, tenutasi nella sala congressi di Confindustria Bari-Bat, alla presenza dell’assessore regionale alla Scuola, Sebastiano Leo. Si tratta – è stato spiegato – di un’altra tappa del percorso della Rete “Alto Potenziale” che in Puglia, grazie al sostegno della Regione Puglia, ha portato alla nascita di un modello di apporto per l’anno scolastico 2018-2019. In particolare, attraverso il progetto pilota, ideato e coordinato dalla Rete «Alto Potenziale» e realizzato con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo «Zingarelli» di Bari, di Confindustria Bari-Bat e del Consorzio Universitario per la Formazione e l’Innovazione Universus del Polititecnico di Bari, del Lab Talento dell’Università di Pavia, del magazine online cittafamiglie.it, saranno formati docenti-sentinella e saranno redatte indicazioni operative per scuole e famiglie.

“La rete è necessaria per accompagnare i gifted all’interno del percorso scolastico e nel contesto familiare, per portare avanti – ha sostenuto Maria Assunta Zanetti, direttore del Lab talento dell’Università di Pavia – relazioni positive nella società tenendo sempre presente che i bambini, sono molto avanti sotto il profilo cognitivo, ma non sempre sono adeguati sotto quello emotivo”. Anche le industrie e le attività imprenditoriali più avvedute possono giocare un ruolo positivo in questo percorso, come nel caso del piccolo genio ospitato con la sua maestra in un’azienda di Corato. “La scorsa estate – ha raccontato Cesare De Palma, responsabile Formazione Confindustria Puglia – un ingegnere meccatronico li ha ospitati per un mese dando vita ad un percorso in cui hanno affiancato ingegneri e progettisti, trovando soluzioni innovative”.

Al termine della sessione odierna di formazione per docenti e dirigenti delle scuole si terranno domani sessioni di ascolto e supporto per le famiglie e un seminario, con le giornaliste Claudia Cichetti ed Elisa Forte, fondatrici con l’associazione di promozione sociale “Città dei Bimbi” della rete “Alto potenziale”.


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