Alunni che decidono di optare per frutta e verdura al posto delle merendine e che una volta a casa vogliono a provare cibi nuovi, modificando le abitudini alimentari di tutta la famiglia. Sono alcuni dei risultati prodotti dalla campagna educativa Vivismart promossa da Barilla, Coop Italia e Danone presentata oggi alla Lumsa.

Un cambiamento delle abitudini alimentari confermato da insegnanti e genitori coinvolti nel progetto realizzato a Milano, Parma, Genova e Bari per nove mesi. Sono 36 su 52 i docenti che hanno affermato di aver osservato modifiche sostanziali nelle abitudini alimentari dei propri alunni, ma sono soprattutto i genitori che indirettamente sono stati influenzati dai propri figli a modificare le tendenze alimentari della famiglia. Si può parlare in questo caso di «effetto alone» della campagna, spiegano i promotori, che ha raggiunto in maniera trasversale l’intero nucleo familiare. Infatti, tra i genitori intervistati il 50% afferma che i bambini hanno chiesto di comprare cibi diversi rispetto a prima e il 55% dichiara che, dopo aver parlato della campagna con i propri figli, ha cominciato ad introdurre nuove abitudini alimentari di tutta la famiglia.

La riuscita del progetto e il successo confermato dai risultati fa auspicare ad un’estensione a livello nazionale, allargando l’alleanza oggi tra Barilla, Coop Italia e Danone e con un maggiore coinvolgimento di scuole e punti vendita. Tutto questo con attività volte ad aumentare le conoscenze di bambini e famiglie sulle abitudini alimentari più corrette, anche con il supporto di social network e del web.

 

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