Su proposta del vicesindaco e assessore al Patrimonio Pierluigi Introna, di concerto con l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, la giunta comunale ha approvato la candidatura del giardino “Mimmo Bucci” all’avviso “Luoghi Comuni” per la rivitalizzazione, tramite processi di co-progettazione, di spazi poco utilizzati attraverso iniziative di innovazione sociale promosso dalla Regione Puglia e dall’Arti.

Lo spazio pubblico – spiegano dal Comune – nel quartiere Libertà risulta essere sottoutilizzato rispetto alla sua posizione strategica in una zona della città molto popolata e povera di spazi di aggregazione. In questo modo il giardino con il relativo immobile, costituito dall’ex bar e dai servizi igienici, potrebbe essere affidato a un’associazione giovanile a fronte di una proposta progettuale finalizzata ad animare dal basso l’area verde attraverso attività di partecipazione e di animazione sociale.

Luoghi Comuni, pertanto, risponde all’esigenza di creare, attraverso il riuso di spazi pubblici e sotto utilizzati, nuovi luoghi per la creatività e l’apprendimento destinati ai giovani pugliesi, di supportare progetti giovanili di innovazione sociale capaci di coinvolgere i residenti nei processi di valorizzazione degli spazi, di sostenere gruppi di giovani che vogliano mettersi alla prova e misurarsi sul campo partendo dai problemi e dalle opportunità del territorio, così da favorire la manifestazione di competenze utili per incentivare l’occupazione giovanile  in un settore, come quello dell’innovazione sociale, che offre interessanti prospettive di crescita personale e collettiva.

“La Regione ha offerto ai Comuni un’ottima opportunità per rivitalizzare tutti quei luoghi urbani che potrebbero svolgere un ruolo significativo per l’incontro e la socializzazione, in particolare delle giovani generazioni – commenta Pierluigi Introna -. Per questo abbiamo pensato al giardino Mimmo Bucci, che l’amministrazione ha tentato a più riprese di valorizzare in questi anni. Se la candidatura dovesse andare a buon fine, grazie a un contratto di comodato d’uso gratuito l’aggiudicatario potrebbe disporre delle risorse necessarie alla gestione dell’area verde per un periodo di 18 mesi, utile a verificare la risposta del quartiere”.

“Molti luoghi pubblici della città hanno cambiato volto grazie alla creatività e alle idee di gruppi di giovani – sottolinea Paola Romano -: Spazio13, l’Accademia del Cinema dei ragazzi, l’ex post Moderno, l’Officina degli Esordi sono solo alcuni esempi delle esperienze promosse in questi anni. Spazi in precedenza inutilizzati sono diventati fulcro di attività culturali e sociali e punti di riferimento dei diversi quartieri. A questi vogliamo aggiungere un nuovo spazio, il giardino Mimmo Bucci, e sostenere grazie al bando regionale Luoghi comuni il protagonismo giovanile per la rigenerazione urbana”.

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