Via libera della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio della Città metropolitana di Bari alla realizzazione dei lavori per eliminare le barriere architettoniche in piazza Chiurlia e in via Benedetto Petrone. L’amministrazione comunale intende creare un unico percorso accessibile per le persone con disabilità lungo il tratto che collega la stazione centrale con l’ingresso della città vecchia.

Tra le prescrizioni fornite dalla Soprintendenza, l’utilizzo dello stesso basolato presente nei luoghi oggetto degli interventi, che dovrà essere smontato e rimontato al termine delle operazioni, l’impiego della stessa tipologia di basolato per la realizzazione della rampa prevista in piazza Chiurlia, che dovrà essere scelta di concerto con la Soprintendenza, e il monitoraggio costante dei lavori attraverso una serie di sopralluoghi da concordarsi con la Soprintendenza.

Intanto, qualche giorno fa l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, accompagnato dal consigliere delegato del sindaco per l’accessibilità urbana Marco Livrea, ha effettuato un sopralluogo in via Mauro Amoruso, a Poggiofranco, su sollecitazione di alcuni residenti con disabilità motoria. Si tratta di una strada del tutto sprovvista di rampe di accesso per le persone in carrozzina, che allo stato sono perciò costrette a muoversi sulla sede stradale. L’idea, condivisa dai tecnici della ripartizione è quella di procedere con la realizzazione  di un percorso accessibile attraverso un sistema di rampe, poste agli incroci, che collegherà via Mauro Amoruso con via Armando Favia e interesserà anche via Papa Pio XII fino all’incrocio con via Pansini. Il percorso si riconnetterà poi all’inizio di via Mauro Amoruso, vicono all’ospedale oncologico, in modo tale da consentire alle persone con problemi motori di raggiungere le diverse attività commerciali della zona. Lungo via Amoruso saranno anche rimossi i dislivelli e gradini in corrispondenza dei passi carrabili con l’esecuzione di ulteriori scivoli al fine di garantire un camminamento continuo.

“Grazie al parere favorevole della Soprintendenza – commenta Giuseppe Galasso -, non  ci sono più motivi ostativi al concreto inizio dei primi lavori, un appalto di 900mila euro dedicato esclusivamente ad eseguire interventi puntuali per eliminare barriere architettoniche, un unicum per la nostra città in quanto non c’è mai stato prima un appalto dedicato con un simile stanziamento di risorse. L’eliminazione della barriera architettonica costituita dalla scalinata di piazza Chiurlia, di fatto, renderà accessibile tutto il quartiere San Nicola anche ai cittadini in carrozzina, finanche a coloro che, provenendo dalla stazione, potranno percorrere un itinerario di oltre 1 chilometro di lunghezza senza incontrare alcun ostacolo”

I lavori in via Mauro Amoruso e a Ceglie del Campo saranno avviati già nel mese di marzo in quanto non necessitano di alcun tipo di autorizzazione.

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