Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha inaugurato il nuovo reparto di Oncologia dell’IRCCS «Saverio de Bellis» di Castellana Grotte. Il reparto ha sei posti letto attivati e laboratori di ricerca dedicati alla Medicina personalizzata, alla Genetica medica e all’Immunopatologia.

«L’IRCCS di Castellana Grotte è un luogo storico – ha detto Emiliano visitando la struttura ospedaliera – prima di tutto perché da sempre è punto di riferimento per le malattie legate all’apparato gastrodigerente e poi perché dal 1982, sino ad oggi naturalmente, ha avuto il riconoscimento dal Ministero di Istituto di Ricerca e cura scientifica con le numerose attività di ricerca e di studio. Oggi stiamo inaugurando il reparto di oncologia che onestamente ci riempie di serenità perché questo è un luogo dove si guarisce dal cancro. Ricordiamoci che il cancro del colon retto è uno dei tumori più difficili da aggredire e da diagnosticare. Qui sia la diagnosi che la cura sono un’eccellenza assoluta». Emiliano ha anche ricordato come oggi l’IRCCS di Castellana Grotte si sia anche attrezzato, con letti e degenze specifiche, per la gestione dei grandi obesi le cui malattie metaboliche spesso si associano anche alle malattie tumorali e oncologiche.

«Quando sono diventato presidente – ha poi aggiunto Emiliano – tutti e due gli IRCCS pugliesi, sia l’Oncologico di Bari che questo, erano al collasso e rischiavano di chiudere. Il de Bellis addirittura stava rischiando di perdere la sua caratteristica di IRCCS. Oggi possiamo dire invece che non solo il de Bellis ha avuto la riconferma dal Ministero per il 2018, ma il suo Impact Factor (il valore che si basa sul numero delle citazioni degli articoli pubblicati su riviste nazionali ed internazionali nei cinque anni precedenti ndr) è salito a 400 per la prima volta. E per questo dobbiamo ringraziare sia il direttore generale dell’Ente Tommaso Stallone che il direttore scientifico Gianluigi Giannelli».

Emiliano ha quindi visitato i laboratori di ricerca, tra i quali quello dedicato alla medicina personalizzata. «In queste stanze – ha aggiunto – si lavora per creare i protocolli di cura personalizzati per ciascun paziente. Questo lavoro si collega alla perfezione con quello che stiamo facendo in Puglia, finanziato dalla Regione, attraverso la costituzione del Tecnopolo a Lecce in collaborazione con il CNR. Sostanzialmente è quello che volevano fare nell’area dell’Expo di Milano e che non sono ancora riusciti a fare. Noi in Puglia siamo già partiti e stiamo lavorando davvero bene: l’IRCCS di Castellana Grotte è la punta di diamante della medicina personalizzata»


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