Una villetta confiscata al clan Parisi a Japigia, in via Gentile: è stata questa la prima tappa del ministro Matteo Salvini a Bari, arrivato nel pomeriggio in Puglia. Il leader leghista è in città anche per dare il proprio sostegno a Fabio Romito nella campagna delle primarie del centrodestra che si terranno domenica 24 febbraio. Sono scattate le misure speciali per la sicurezza e una serie di limitazioni per il transito degli autobus.

Foto di Daniele Leuzzi

 

“Questa villetta sarà messa in vendita, la daremo ad una brava persona e i soldi andranno al fondo antimafia”, ha detto il ministro. Salvini ha poi sottolineato che dall’inizio dell’anno i reati a Bari e provincia sono calati: “Mille in meno in provincia e 500 in città rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E ha annunciato l’arrivo di 94 poliziotti in più. Poi una stoccata al sindaco Antonio Decaro: “Questi numeri li daremo al Comune, che sembra che invece i numeri li dia per giocarli al lotto. Per fortuna a maggio i baresi voteranno”. A chi gli chiede cosa pensa di chi a Bari sta manifestando contro di lui, risponde: “Un bacio, una carezza e nutella”.

Dopo la visita all’immobile sequestrato Salvini è atteso in prefettura per un incontro istituzionale. Da lì poi si sposterà in via Alberto Sordi, alle spalle del teatro Petruzzelli, per un incontro con la stampa. In attesa poi del comizio di sostegno alla candidatura di Romito. In serata la cena all’hotel Palace con 300 sostenitori e imprenditori che si sono accreditati.

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