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Il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha inaugurato l’apertura al traffico del nuovo tratto della strada statale 96 tra Toritto e Modugno, vicino a Bari. Prima della cerimonia, alla presenza dell’ad di Anas, Massimo Simonini, e del sindaco della città Metropolitana Antonio Decaro, Toninelli ha visitato il cantiere della variante di Altamura che costituirà il collegamento tra la strada statale 96 «Barese» e la 99 di Matera.
Il valore complessivo dell’investimento è di 35 milioni di euro e il suo completamento è previsto per maggio 2019. La nuova infrastruttura, lunga circa 9 chilometri e costituita da 2 carreggiate dotate di 4 corsie, si inserisce nel complessivo ammodernamento a quattro corsie dell’itinerario interregionale Bari-Altamura-Matera. Attraversa i Comuni di Modugno, Grumo Appula, Palo del Colle, Binetto e Bitetto. L’investimento complessivo è di quasi 110 milioni. L’infrastruttura è dotata anche di pavimentazione drenante fonoassorbente lungo tutto il tratto, mentre in galleria è stata utilizzata una pavimentazione innovativa denominata coverfull che migliora le condizioni di sicurezza.
Presente il sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro, assente invece il governatore Michele Emiliano. Il motivo? “Questo dovreste chiederlo a lui. Io non ho alcun nemico e voglio collaborare con tutti. La domanda che vorrei fare da cittadino italiano a Emiliano è: ci tiene o non ci tiene al fatto che la sua popolazione pugliese oggi potrà spostarsi più facilmente verso la Basilicata? La sua assenza di oggi sembrerebbe far dire che non ci tiene ma sono convinto che se oggi riesco a incontrarlo, considerato che avrò tanti impegni a Bari, lui mi risponderà che ci tiene tanto», ha replicato Toninelli.«Stiamo facendo una valutazione nazionale e di sistema di tutto quello che riguarda la viabilità. Oggi non ho una risposta da dare nello specifico perché dovrà arrivare soprattutto sulla base di stati di necessità», ha aggiunto rispondendo ad una domanda sull’alta velocità in generale e su quella della dorsale adriatica. «Quando abbiamo iniziato a fare le analisi costi benefici – ha detto il ministro – non le abbiamo fatte per bloccare delle opere ma per aprirne tante altre, se necessarie, ma con il fine principale di utilizzare al meglio soldi pubblici, ciò che conviene verrà fatto. I soldi ci sono e fino ad oggi il fallimento dello Stato e soprattutto del Ministero che ho ereditato è dato proprio dal fatto che i soldi c’erano ma lo Stato non li ha utilizzati tutti. Stiamo mettendo in campo azioni affinché anche Anas possa impegnare tutti i soldi che lo Stato gli destina attraverso contributi pubblici».
“Sono contento – ha detto Decaro – di essere qui stamattina. A questa strada sono particolarmente legato come ingegnere. In pochi sanno che da progettista dell’Anas questo è stato uno dei lavori che più mi ha appassionato. Oggi indosso una fascia tricolore, sono il sindaco di una grande comunità e questa strada che si apre non è più per me solo un’infrastruttura di collegamento, ma è un legame tra due città, Bari e Matera, che da sempre si definiscono sorelle. Con questa opera il legame si rafforza, diventa più solido e più veloce, attivando una serie di connessioni che rappresentano per i comuni dell’area metropolitana di Bari e Matera, per la Puglia e la Basilicata, una occasione di crescita e sviluppo.   Nell’anno in cui Matera è la Capitale della Cultura, l’apertura di questo tratto di strada, insieme agli altri tratti che sono stati già inaugurati, è un tassello importante che rappresenta la voglia del nostro territorio di crescere e la possibilità concreta di parlare di un altro Sud che insieme ci stiamo dando. Ringrazio l’Anas e il ministro Toninelli – ha concluso – per la loro presenza qui e per l’attenzione dimostrata per questa opera, che ancora ha bisogno di tanti sforzi e tanto lavoro da parte di tutti per essere completata ed essere a tutti gli effetti un asse strategico tra Bari e Matera e per l’Intero Sud Italia”.

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