La Fondazione Apulia Film Commission, per il triennio 2018-2020, ha stabilito di investire una parte del fondo regionale da 10 milioni di euro alle serie televisive prodotte da Netflix. Infatti, come dichiara nel video in basso il direttore generale Simonetta Dellomonaco, la filiera audiovisiva pugliese che coinvolge circa 10 mila maestranze locali è aperta alla realizzazione di prodotti di intrattenimento distribuiti via Internet.

Tutto è iniziato nell’estate del 2018, sul lungomare di Taranto trasformato in set cinematografico per l’action movie di Netflix Six Underground diretto da Ryan Reynolds con Michael Bay. Nonostante le proteste dei residenti per la chiusura al traffico di una parte nevralgica della città, in meno di un anno si è aperto un mercato cinematografico. Un altro film “Lo spietato” di Renato De Maria con Riccardo Scamarcio – per tre giorni fino al 10 aprile al cinema – sarà online sul sito di Netflix dal 19 aprile. Le riprese hanno interessato le location caratteristiche di Bari, Foggia, Accadia (in provincia di Foggia) e Margherita di Savoia (Bat provincia). Il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia è stato di 430.151,50 euro grazie alle risorse del POR Puglia.

“Siamo una grande regione cinematografica – ha commentato Simonetta Dellomonaco -. Nel nostro fondo obblighiamo ad assumere le maestranze locali, ogni pugliese è consapevole di avere un appeal. In Puglia al lavoro ci sono autori come Matteo Garrone, Carlo Verdone, Checco Zalone. E puntiamo sulle serie tv che rappresentano una importante filiera”.

(Foto del set allestito a Taranto, Gazzetta del Mezzogiorno)

Bif&st 2019 Bari
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