Il mercato immobiliare pugliese è partito all’insegna di due trend differenti nei primi mesi del 2019. Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it sul settore residenziale, infatti, il mondo delle compravendite ha visto i valori ancora in lieve calo mentre quello degli affitti ha registrato aumenti sia a livello regionale sia nelle singole città. I prezzi richiesti da chi vende casa, nel trimestre analizzato (dicembre18-marzo19), sono scesi dello 0,6%; gli affitti hanno subito un rialzo dell’1,6%.

Chi intende acquistare casa in Puglia deve mettere in conto una spesa media pari a 1.395 euro al metro quadro, mentre per l’affitto si spendono 6,90 euro/mq.

I due trend sono comuni a tutte le città capoluogo di provincia. Sul settore delle compravendite risultano, di fatto, tutte in perdita seppur in modo diverso. Sono più vicine alla stabilità le oscillazioni trimestrali rilevate a Bari e Lecce, rispettivamente -0,3% e -0,5%. Il capoluogo di regione è la città più cara in assoluto, dove si spendono in media 1.918 euro/mq mentre a Lecce il prezzo si è fermato a 1.184 euro/mq.

Il calo più consistente del trimestre è quello registrato nella seconda città sul podio per i valori immobiliari: Foggia richiede mediamente 1.199 euro al metro quadro, cifra scesa del 2,6% in tre mesi. Sfiorano il 2% i ribassi dei prezzi di Brindisi e Taranto. Quest’ultima resta la città più economica, con valori che non arrivano neppure alla soglia dei 1.000 euro/mq.

L’analisi sulle compravendite viene arricchita dai dati forniti da Euroansa*, società di mediazione del credito, grazie ai quali è possibile individuare profilo e preferenze di chi compra casa in Puglia. I risultati dimostrano che il 70% di coloro che hanno acceso un mutuo in regione, nel corso dell’ultimo anno, rientra nella fascia d’età tra i 31 e i 50 anni. Inoltre, il 42% dei finanziamenti è concesso per un periodo compreso fra i 20 e i 25 anni mentre il 45% viene stipulato per 30 anni. I pugliesi approfittano dei tassi di interesse favorevoli e oltre la metà dei mutui (52%) è stato acceso con un tasso fisso contro il 28% del variabile. Il 78% dei finanziamenti è stato erogato per l’acquisto della prima casa, mentre il restante 22% è stato acceso per una seconda abitazione.

Opposto l’andamento dei canoni di locazione: seppur a più velocità, tutte le città pugliesi risultano in ripresa per quanto riguarda i costi degli affitti. Foggia, che è la più economica, è quella protagonista del rialzo più contenuto, pari allo 0,9%. Sono più importanti le percentuali di crescita nelle altre città. Il record spetta a Brindisi, dove in tre mesi gli affitti sono aumentati del 4,7%, seguita da Bari e Lecce, con una crescita superiore ai tre punti percentuali. I canoni di locazione vivono un trend al rialzo anche a Taranto (+2,8%). Come nel caso delle vendite, anche per gli affitti Bari stacca tutte per i suoi valori medi, superiori agli 8,5 euro al metro quadro.

*Euroansa S.p.A. è una società di mediazione creditizia che conta oltre 400 collaboratori e 180 agenzie distribuite su tutto il territorio italiano. L’azienda lavora con tutti i principali istituti di credito e segue i suoi clienti durante tutto l’iter della pratica finanziaria. Dal 2018 Euroansa è partner ufficiale per la consulenza dei mutui di Immobiliare.it, che ha acquisito una quota del 25%.

 

Bif&st 2019 Bari
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