Un nuovo intervento sulla viabilità del quartiere San Paolo prova a rispondere a una delle criticità più segnalate della zona, quella legata ai collegamenti tra l’area residenziale, l’aeroporto e la zona industriale di Bari-Modugno. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della rotatoria tra via Enrico Dalfino e l’ex strada provinciale 54, insieme alla candidatura dell’opera all’avviso pubblico della Struttura di Missione ZES.
L’intervento ha un valore complessivo di 2 milioni e 800mila euro e riguarda un tratto considerato strategico anche per i collegamenti interni al quartiere, in particolare verso il complesso residenziale della Nuova San Paolo e i campi sportivi presenti nell’area.
Il progetto prevede una rotatoria a raso con nuovi rami di ingresso e uscita per migliorare la fluidità della circolazione e aumentare la sicurezza stradale. L’area interessata è oggi caratterizzata da carreggiate ampie, doppia corsia per senso di marcia e velocità elevate, condizioni che hanno reso necessario un intervento di riorganizzazione della viabilità.
Oltre alla nuova rotatoria, il piano comprende anche la sistemazione della viabilità attorno ai campi sportivi, nuovi posti auto e la riqualificazione dei marciapiedi lungo il perimetro interessato dai lavori. Una parte degli interventi sarà dedicata anche alla mobilità pedonale e ciclabile, con attraversamenti sicuri, isole direzionali per consentire l’attraversamento della strada in più tempi, abbattimento delle barriere architettoniche e una pista ciclabile in rotatoria.
Previsti inoltre nuovi impianti di illuminazione pubblica, segnaletica orizzontale e verticale, un sistema di videosorveglianza con otto telecamere e interventi di sistemazione a verde con nuove piante arboree ed essenze. Il progetto comprende anche opere idrauliche per lo smaltimento delle acque meteoriche collegate al collettore pluviale esistente lungo via Dalfino.
“Con questa candidatura puntiamo a realizzare un’opera importante per la città e in particolare per i residenti della Nuova San Paolo – dichiara l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi – Avevamo assunto pubblicamente un impegno preciso: approvare il progetto esecutivo entro la fine del mese di maggio, e oggi lo abbiamo fatto. A questo risultato si aggiunge una novità significativa: abbiamo individuato una possibile fonte di finanziamento alla quale candidare l’intervento, con l’obiettivo di accelerarne la realizzazione e non attendere le lungaggini legate al reperimento di fondi propri”.
“Su questa candidatura nutriamo grande fiducia, ma voglio essere molto chiaro: a prescindere dall’esito del finanziamento dell’avviso pubblico, l’opera si farà. Il finanziamento rappresenta un’opportunità per anticipare i tempi, non una condizione per mantenere l’impegno assunto con i cittadini. L’obiettivo è avviare i lavori entro il 2026, se l’iter procederà positivamente. È un intervento molto atteso, nato anche dai sopralluoghi e dal confronto con i residenti: in quelle occasioni avevamo preso un impegno preciso, lavorare perché la Nuova San Paolo non fosse più isolata, ma finalmente connessa, accessibile e pienamente integrata al resto della città. Con l’approvazione del progetto esecutivo e la candidatura a finanziamento compiamo due passi concreti in questa direzione: oggi quella risposta prende forma negli atti amministrativi e l’impegno preso con i cittadini resta fermo.”
La candidatura rientra nell’ambito dell’avviso ZES dedicato agli investimenti per il miglioramento della viabilità, delle infrastrutture e dei servizi pubblici nelle aree industriali, produttive e artigianali. Per la Puglia la dotazione disponibile supera i 49 milioni di euro nell’ambito della misura nazionale finanziata con risorse FSC 2021-2027.