Seconda fumata grigia per l’elezione del rettore dell’Università di Bari, bisognerà attendere la terza votazione per conoscere il nome. E’ terminato da poco lo spoglio, il più votato è stato ancora Stefano Bronzini che ha raccolto il 33,27% delle preferenze, subito dietro Bronzini si è piazzato il professore Angelo Vacca con il 29,61%, al terzo posto Roberto Bellotti (24,98%) e poi Pierdomenico Logroscino (10,95%).

Siccome nessuno ha raggiunto la maggioranza si procederà alla terza votazione il 25 e il 26 giugno.

Eventualmente, ci sarà il “ballottaggio” (il 4 e il 5 luglio) tra i due candidati che nella terza votazione avranno riportato il maggior numero di voti nel caso in cui non si raggiungerà la maggioranza assoluta dei votanti nella terza votazione.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
caricamento...

1 COMMENTO

  1. Più che le percentuali di voto sarebbe utile considerare i dati assoluti: Bronzini raccoglie 525 voti (33, 27%), Vacca 467 voti (29.6%), Bellotti 394 voti (25%), Logroscino 172 voti (11%). Si tratta di numeri che derivano da un calcolo ponderato, infatti il voto del docente vale 1, quello degli studenti-dottorandi (votano solo in 315) 0.66 e quello del personale appena 0.14.
    Utile anche considerare il trend dopo il ritiro di 4 candidati, qui Vacca è in vantaggio poiché segna +114 voti, Bronzini +108 e Bellotti +83 mentre Logroscino segna un -25. In sintesi la distanza tra Bronzini e il secondo, Vacca, è appena 50 voti.
    A questo punto contano soprattutto le possibili alleanze tra i voti pesanti, quelli dei docenti, che sono 1.400. Ma non è affatto detto che siano davvero trasferibili pacchetti di voti (e simpatie personali) da un candidato ad altri.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here