LUNEDì, 28 SETTEMBRE 2026
92,421 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,421 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Le sardine in piazza Libertà: “Ora ascoltate la nostra voce. Bari non abbocca”

Pubblicato da: redazione | Sab, 7 Dicembre 2019 - 18:50
sardine

Il movimento delle sardine arriva a Bari. Dopo la piazza di Bologna l’onda mobilitativa ha invaso le maggiori città d’Italia, vedendo così la nascita di gruppi locali pronti ad organizzarsi. E questa sera è toccato a Bari e Foggia dove le sardine si sono date appuntamento rispettivamente in piazza Libertà e in piazza Giordano. Centinaia di persone hanno riempito la piazza centrale di Bari, con manifesti, slogan e volantini.

Il movimento a Bari è stato lanciato da quattro ragazzi pugliesi. “Siamo studenti e lavoratori. Abbiamo deciso di organizzare una manifestazione anche a Bari, perché ci siamo riconosciuti in quegli ideali. Le sardine rappresentano quel tentativo di riempire un vuoto di partecipazione che ci ha accompagnato per anni. Per noi il problema non è Salvini, ma ciò che lui rappresenta e vorremmo interrogare la politica su che proposta e che cura delle comunità intende praticare. Siamo consapevoli che non esiste un manuale delle istituzioni, ma nemmeno gli slogan e la propaganda possono colmare il vuoto di rappresentanza che trent’anni di malgoverno hanno causato” dichiarano gli organizzatori Camilla, Chiara, Francesca e Davide.

“Questo movimento è apartitico e non ha alcuna intenzione di inseguire gli appuntamenti di un singolo partito – hanno continuato gli organizzatori –  vogliamo porre dei temi alla politica che spesso vengono ignorati o strumentalizzati per mettere i più poveri l’uno contro l’altro. Noi, cittadini del sud, abbiamo il dovere di rispondere a chi ha fatto campagna elettorale su territori martoriati e in passato ci ha additato come nemici. Siamo stati anche noi vittime di discriminazione, esattamente come tutti i nuovi obiettivi presi di mira negli ultimi anni. È l’ora del riscatto, di dire la nostra. Abbiamo deciso di scendere in piazza il 7 dicembre per permettere a tutti quegli studenti e studentesse lavoratori e lavoratrici lontani di potersi stringere nella piazza della loro città di origine e chiedere tutti insieme di vivere in un paese più equo, più giusto e più accogliente e lo faremo con centinaia, migliaia di volti”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Uni.ON arriva in Puglia: opportunità per...

Accompagnare i giovani meritevoli nel loro percorso di studi, affinché talento...
- 27 Settembre 2026

Luv 2026 a Bari, ad ottobre...

Si apre ufficialmente la corsa a LUV Fiera 2026. E' possibile...
- 27 Settembre 2026

Caro energia, in Puglia 95 milioni...

L’agricoltura pugliese arriva al nuovo caro energia con costi cresciuti molto...
- 27 Settembre 2026

Bari, una camminata per salvare i...

Una camminata speciale ha animato Largo Giannella, dove il GACI ha...
- 27 Settembre 2026