Vanno in giro in gruppo. Possono avere massimo 16 anni. Sono ragazzini che da settimane stanno causando danni in tutto il quartiere San Girolamo, rompendo con mazze di legno specchietti delle auto, incendiando citofoni, distruggendo il nuovo waterfront. Sono stati persino lanciati arredi sul gazebo di piazzetta Perosi. I residenti sono stanchi e hanno deciso di firmare una petizione. Per chiedere più controlli.

A promuoverla il comitato di quartiere San Girolamo Fesca 2.0 che ha chiesto al sindaco e al prefetto  “un intervento rapido e puntuale – si legge nel testo della petizione – per garantire nel nostro quartiere maggior sicurezza e decoro urbano attraverso videosorveglianza e presenza di forze dell’ordine. Come già segnalato più volte dal Comitato agli organi preposti e al Comando Vigili Urbani tramite diverse pec, la situazione è insostenibile e impedisce una qualità della vita che possa definirsi normale. Chiediamo di risolvere le problematiche derivanti dagli atti di vandalismo perpetrati ai danni di autovetture parcheggiate per strada, agli impianti citofonici dei palazzi per non parlare dei danneggiamenti al nuovo Lungomare”.

“Una situazione – spiega il presidente del comitato, Olimpia Sabato – che provoca molta preoccupazione e paura tra i residenti obbligandoci a vivere in un clima costante di allerta e timore. Ecco perché risulta essere di fondamentale importanza installare sistemi di telecamere pubbliche su tutto il nostro quartiere direttamente collegati con le forze dell’ordine unitamente ad un presidio fisso di pubblica sicurezza e maggior presenza delle forze dell’ordine sia nelle ore diurne che notturne”.

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