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In via Manzoni dopo anni di abbandono compare un cartello vendesi sul palazzo che ospita lo storico negozio Marianna chiuso da tempo e simbolo della crisi delle attività della strada commerciale del Libertà.

Un piccolo spiraglio di speranza che ha colto di sorpresa residenti e commercianti. Che da tempo chiedevano come mai un’attività così centrale fosse rimasta ancora con le saracinesche abbassate. “Quell’edificio è un pugno nell’occhio – ci spiega la commerciante Francesca Zicca – non solo dal punto di vista affettivo perché chi è del quartiere ricorda con tanto affetto il negozio Marianna, ma anche dal punto di vista del decoro. Speriamo venga presto venduto, anche così si contribuisce ad una nuova immagine del quartiere”.

Nuovi fondi per i negozi

Il Comune ha inoltre stanziato dei fondi, nell’ambito del bando D- Bari, per aiutare i negozianti ad aprire nuove attività o a ristrutturarne di esistenti. Con 2 milioni e 400mila euro sono stati 12 i progetti ad essere autorizzati. E i primi due sono stati finanziati. Riguardano l’apertura del Pastificio Albano, che si insedierà nel quartiere Libertà potendo contare su un contributo di 50.000 euro (40.000 euro quale contributo finanziario a fondo perduto – conto investimenti – e 10.000 euro quale contributo finanziario sulle spese di gestione – conto esercizio), e di una seconda attività denominata “Manghe la vocc a da’ apri”, un bar che sorgerà nel quartiere Japigia grazie a un finanziamento a fondo perduto nella misura del 50% sul totale delle spese di investimento ammissibili, pari a € 31.375 euro, e un contributo finanziario del 100% sulle spese di gestione ammissibili, da sostenere nei primi 12 mesi, pari a 10.000 euro.

Entrambe le nuove attività prevedono assunzioni di personale. I beneficiari dovranno avviare il progetto entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo, dandone formale comunicazione al responsabile del procedimento del Comune di Bari ai fini dell’erogazione del contributo, e dare opportuna evidenza, per i successivi tre anni dall’apertura dell’attività, della polizza Fideiussoria a garanzia del mantenimento dell’attività.

“Queste sono le prime due attività che stiamo finanziando – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Carla Palone – mentre sono in fase avanzata di istruttoria altri 12 progetti per i quali presto procederemo con l’erogazione dei fondi. Con questo bando stiamo sostenendo concretamente quanti intendono avviare un’attività commerciale che sia sostenibile e che abbia margini di economia e sviluppo. Per questo prestiamo particolare attenzione alla fase di verifica della proposta e siamo impegnati nel processo di affiancamento nelle fasi di start up dell’impresa, affinché neanche un euro del contributo pubblico vada perso. Mi fa molto piacere che l’attività proposta per Japigia sia apra a ridosso del nuovo mercato coperto, segnale questo che si va delineando pian piano una strategia complessiva dove ogni tassello genera valore per il contesto circostante”.


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