Cabtutela.it

In Italia si trovano tante eccellenze in diversi settori, dall’arte alla produzione artigianale, sino alla moda. L’enogastronomia è sicuramente uno dei comparti che spicca sugli altri per via delle sue antiche tradizioni e del fascino che riscuote anche all’estero.

Il marchio made in Italy difficilmente trova dei concorrenti alla pari, e infatti rappresenta una fonte di orgoglio nonché di promozione del nostro territorio. Fra le altre cose, è uno dei “meccanismi” più preziosi che mettono in moto la nostra economia, specialmente se si parla del vino, e nella fattispecie di quello pugliese. Ecco perché oggi impareremo a conoscerlo meglio, passando in rassegna i premi conquistati, per poi scoprire una panoramica generale sul valore dei prodotti alimentari del made in Italy nel mondo.

Conoscere il vino pugliese

La Puglia è una regione con una conformazione molto particolare, unica nel suo genere, che consente alla zona di dare i natali ad alcuni dei vini tra i più buoni d’Italia e del mondo. Si parla infatti di un territorio composto da diversi agglomerati di roccia calcarea, dunque ricco di elementi quali il ferro, e molto fertile. Non deve stupire la presenza di ben 26 denominazioni d’origine sparse per la regione, insieme a 5 Igt.

Recentemente, infatti, alcuni vini pugliesi sono stati selezionati dal Gambero Rosso: la guida creata da quella che è ormai un’istituzione del settore alimentare e vinicolo italiano ha raggiunto una fama internazionale, tanto che oggi si trova una selezione dei vini Tre Bicchieri Gambero Rosso su Tannico, ad esempio. Le cantine pugliesi che hanno ricevuto questo importante riconoscimento sono ben 16, fra i quali troviamo il Don Antonio Primitivo e il Primitivo di Manduria Lirica, insieme alla Masca del Tacco, al Salice Salentino Rosso Donna Lisa Riserva e alla Gioia del Colle Primitivo, solo per citarne alcuni.

L’importanza di questo settore per l’economia italiana

Per capire tutta l’importanza di questo settore per l’economia italiana, è possibile fare riferimento ai dati contenuti nell’ultimo rapporto ISMEA. Secondo lo studio, difatti, i comparti DOP e IGP risultano uno dei traini più rilevanti per la Penisola, specialmente in sede di export, con un totale nel 2018 superiore ai 9 miliardi di euro (cifra da record), e con un incremento del +2,5%.

In tutto questo, i vini sono i grandi protagonisti, visto che da soli assicurano esportazioni per 5,4 miliardi di euro circa. Sono numerosi i dati che testimoniano il fondamentale ruolo di questo comparto, come nel caso del successo dei vini sfusi (3,5 miliardi di euro), e di quelli imbottigliati (quasi 9 miliardi di euro). Da sottolineare ancora una volta il ruolo della Puglia che, grazie alle sue eccellenze, si propone come una delle regioni più prolifiche della Penisola. Si fa riferimento ad alcuni prodotti speciali, come nel caso dell’olio di Puglia IGP. In conclusione, qui in Italia possiamo vantare tantissime perle, compresa la Puglia, con i suoi vini e i suoi prodotti tipici.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui