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I commercianti di Bari non si stanno tirando indietro e stanno collaborando per quanto possibile ad aiutare chi è più in difficoltà. E’ il caso ad esempio della pasticceria Floro che ha donato dei dolci alla struttura dei senza tetto in via Curzio De Mille a Bari.

Nel rione Libertà una pizzeria (via Dante angolo via Fieramosca) ha sistemato all’esterno un carrello con la scritta “Chi può metta, chi non può prenda”. Una sorta di “spesa sospesa” per aiutare chi, a causa dell’emergenza coronavirus e in seguito ad esempio alla sospensione di varie attività lavorative, si trova senza possibilità neanche di fare la spesa.

Ed ancora i F.lli Bernard, storica azienda di un imprenditori baresi del settore delle lavanderie industriali, ha raccolto l’invito rivolto dal sindaco e dall’assessorato al Welfare alla città nelle ultime settimane per raccogliere fondi, alimenti e beni di prima necessità da distribuire alle famiglie che in questa situazione di emergenza stanno vivendo un momento di difficoltà.   Uno dei titolari dell’azienda ha consegnato nelle mani del sindaco un contributo di cinquemila euro in buoni di acquisto spendibili presso la catena Megamark, suddiviso in duecentoventi buoni spesa che saranno distribuiti ad altrettante famiglie che avranno così la possibilità di fare la spesa alimentare in uno dei numerosi punti vendita presenti sul territorio cittadino.

Le iniziative in tutta la città sono davvero tante, da Palese a Torre a Mare, da San Girolamo a Japigia. Come ha più volte affermato il sindaco Antonio Decaro: “Per fortuna si fermano le gambe dei baresi ma il cuore continua a battere forte”.


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