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Un ponte è crollato ad Aulla, in provincia di Massa Carrara, sulla strada provinciale 70. Il ponte si trova in località Albiano e collega la Sp70 con la Sp62, al confine tra la Liguria e la Toscana. Dalle prime informazioni risulta che due veicoli in transito sono rimasti coinvolti dal crollo. Si tratta di due furgoni precipitati sul letto del fiume e rimasti sopra la carreggiata collassata (foto copertina Ansa).

C’è un ferito trasportato conl’elisoccorso in codice giallo all’ospedale di Cisanello di Pisa in seguito al crollo del ponte ad Albiano Magra. Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti. Si tratta di un corriere della ditta Bartolini. Un altro uomo, dipendente della Telecom, è uscito da solo e illeso dal mezzo.

“Un boato e poi un suono come di rotolamento di massi”. E’ quanto raccontano di aver sentito alcuni abitanti del paese di Caprigliola, che si affaccia lungo la via Nazionale, vicino al ponte crollato stamani. Nei dintorni, sempre secondo le testimonianze dei residenti della zona, si è anche sentito un forte odore di gas.

Una fuoriuscita di gas conseguente alla rottura di una condotta causata dal crollo del ponte è stata bloccata da Italgas. Un portavoce dell’azienda spiega, in una nota, che il pronto intervento della società è tempestivamente accorso ad Albiano e ha bloccato la fuoriuscita. Al momento l’interruzione del servizio interessa soltanto la frazione di Caprigliola, nel comune di Aulla (Massa Carrara), per la quale sono in corso valutazioni per ripristinare la fornitura di gas con l’ausilio di carri bombolai.

“In tempi normali è un ponte molto trafficato, ma con il blocco per il coronavirus stamani quando si è verificato il cedimento c’erano solo i due furgoni” coinvolti. Così spiega un dirigente dalla polizia stradale intervenuto stamani ad Albiano Magra.

Il 3 novembre scorso al ponte crollato stamani ad Albiano Magra (Massa Carrara) ci fu un sopralluogo dei tecnici Anas, da cui dipende l’infrastruttura, dopo che era stata rilevata una crepa sull’asfalto, ingrandita dalle abbondanti piogge. Ma dai controlli fu dichiarato che non sussistevano “condizioni di pericolosità”. A riferirlo è Gianni Lorenzetti, presidente della Provincia di Massa Carrara che alcuni anni fa ha ceduto la struttura ad Anas.


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