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“Il più brutto risveglio degli ultimi anni. La piazza sul Mare trattata come una latrina. Purtroppo le foto non rendono l’idea di cosa stava. Non solo chi ha consumato ha lasciato tutto a vista ma sono stati utilizzati i sottoscala come bagni pubblici”. Lo scrivono sui social i residenti del quartiere San Girolamo di Bari, esasperati nell’assistere al lento ritorno alla normalità delle cattive abitudini: cestini stracolmi, cartoni di pizza lasciati sui muretti, bottiglie di vetro e tanto altro. 

Il gruppo Vivere a San Girolamo Festa Marconi chiede al Comune di Bari cestini grandi sulla Piazza, bagni pubblici, controlli notturni per evitare schiamazzi, lavaggio sottoscala, svuotamento cestini in pietra posti sui ciottoli più frequentemente.

“Erano giorni che abbandonavano bisognava già agire e invece si temporeggia e questo danneggia non solo noi ma anche i lavoratori Amiu che devono fare un super lavoro per togliere tutto togliendo tempo poi al resto del quartiere. Il Comune tratta questo tratto di mare come fosse Torre Quetta con manutenzioni e pulizie una tantum qui invece è un lungomare vissuto tutto l’anno. Solidarietà ai lavoratori Amiu e indignazione per l’inciviltà  dilagante di gente che sfoga il loro disagio in questi gesti quando invece bastava accumulare tutto ad un angolo”. 
(Foto Facebook Vivere a San Girolamo Fesca Marconi)

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