Francesca Zicca ha aperto la sua attività “Desir” nel rione Libertà quattro anni fa. Ha fondato anche un gruppo di aiuto tra mamme del quartiere (Doniamo in libertà dal Libertà) ma oggi, nel post lockdown, ripartire sta diventando davvero difficile. Lo ha raccontato tra le lacrime anche a Mattino 5. “In questo periodo le lacrime vengono da sole – ha detto – io sono sempre stata abituata ad aiutare il prossimo. Ora mi trovo davvero in difficoltà e come me tanta gente. Ho paura di chiudere. Ho cominciato questo sogno quattro anni fa, ho voluto seguire la stirpe di famiglia, vengo da una famiglia di commercianti. Ma non pensavo di trovarmi in queste condizioni e mi vergogno a chiedere aiuto”. L’appello è allo Stato. “Speravo in qualche aiuto, davvero. E i 600 euro non bastano, vogliamo aiuti sostanziosi per vivere con dignità. Chiediamo solo questo, di avere la possibilità di continuare a lavorare”.
Bari nel post emergenza coronavirus, la disperazione di una commerciante: “Non so che fine faremo”
Pubblicato da: Samantha Dell'Edera | Ven, 12 Giugno 2020 - 14:30
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Padri separati, il dramma delle vacanze...
Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate, migliaia di padri separati si trovano...
redazione
- 27 Giugno 2026
Problemi a cuore, reni e metabolismo:...
Oltre 11 milioni di italiani convivono con la sindrome cardio-nefro-metabolica, una...
redazione
- 27 Giugno 2026
Bonus assunzioni 2026: al via le...
L’INPS, con la pubblicazione dei messaggi n. 1966, 1968 e 1970...
redazione
- 27 Giugno 2026
Lavori alle condotte, rubinetti a secco...
Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi funzionali all’esecuzione dei lavori previsti nel...
redazione
- 27 Giugno 2026