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Una befana che porta dolciumi ma che è attenta, al contempo, alla salute orale dei bambini. È accaduto in provincia di Bari, a Valenzano, dove per il giorno dell’Epifania, i volontari del “gruppo giovani” della locale Croce Rossa hanno raggiunto a domicilio più di 70 bambini per consegnare caramelle, ma anche uno spazzolino da denti, regalo simbolico e incentivo a prestare la dovuta attenzione alla salute della propria bocca. 

L’attività, dal titolo #happyCRIfania, è stata rivolta, in particolare, ai piccoli appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 6 e gli 11 anni, alcuni dei quali appartenenti ai nuclei familiari già sostenuti dalla locale Croce Rossa. A loro, la squadra, composta principalmente da ragazzi under30, ha donato sacchetti di caramelle contenenti anche l’utile strumento per la cura dell’igiene orale: all’interno di ogni confezione, infatti, lo spazzolino da denti è stato accompagnato da un vademecum facile e intuitivo sull’importanza della cura dei denti. Inoltre, un QR-code stampato all’interno dell’opuscolo, ha permesso alle famiglie di visionare un video esplicativo realizzato in un linguaggio semplice dall’igienista dentale Meri Lanera, proprio per suscitare l’interesse dei più piccoli. Nelle confezioni di caramelle anche una filastrocca illustrata, facile da memorizzare e utile strumento per le famiglie per radicare nei più piccoli il concetto della cura di sé e, in particolare, dell’igiene della propria bocca. 

Un modo, questo, per i giovani volontari della Croce Rossa, per proseguire nell’attività di sostegno al territorio già intrapresa negli scorsi mesi e implementa durante le festività natalizie. In particolare, in occasione di una giornata molto sentita proprio dai più piccoli, un modo per donare un sorriso – e, in seguito, curare il sorriso – dei tanti bambini che, durante questo anno difficile e, in particolare, in questa secondo lockdown, si sono visti privare della possibilità di trascorrere le festività nel mondo più consono alla propria età.“Abbiamo fatto visita alle famiglie del territorio consegnando loro doni ma soprattutto un messaggio importante – racconta Carmela Lucente, operatrice Salute del gruppo giovani della CRI di Valenzano e coordinatrice del progetto – quello che abbiamo voluto trasmettere è la nostra presenza, la vicinanza, il calore umano e amico in un momento in cui è difficile anche solo pensare di incontrarsi. Il tutto seguendo, in particolare, uno dei sette princìpi fondamentali su cui la stessa Croce Rossa Italiana basa la sua attività: quello di umanità, che vuol dire, per noi, presenza, soccorso e supporto senza alcuna discriminazione; e poi, ancora, prevenzione e sollievo delle sofferenze anche per il tramite di piccoli momenti di gioia come questo”. 

Un messaggio di positività e di solidarietà rimarcato anche dal presidente del Comitato locale CRI, Francesco Basilico, che ha espresso, in particolare, la sua soddisfazione per la partecipazione dei più giovani all’attività: “Far visita alle nostre famiglie amiche, come quest’oggi, rientra nelle iniziative del gruppo dei nostri ragazzi, di cui siamo molto orgogliosi – spiega – Per noi più grandi, essere al loro fianco in questa esperienza significa insegnare l’umanità e lo spirito di solidarietà in un’ottica utilissima di continuità generazionale. Vorrei ricordare, infine, a tutti coloro che ne hanno voglia – conclude il presidente – che tramite un semplice sms solidale al numero 45505, è possibile sostenere tutte le attività della Croce Rossa Italiana che da sempre e in particolare in questo anno difficile, è al fianco di tutte le persone in difficoltà del territorio italiano”. 

Tra i giovani volontari del gruppo impegnato nel progetto #happyCRIfania, anche il diciassettenne Leonardo, che ha scelto di unirsi alla squadra della CRI dopo essere stato, negli anni precedenti, uno dei bambini destinatari delle attività realizzate dal comitato locale proprio nella sua scuola: “Per me è un bellissimo flashback – racconta Leonardo – perché è ancora vivo in me il ricordo di quando frequentavo la terza elementare e i volontari della Croce Rossa hanno realizzato nella mia scuola un teatrino che affrontava proprio le tematiche dell’igiene dentale. Oggi, a distanza di alcuni anni, svolgo questo servizio dall’altra parte, indossando la divisa rossa ed è la prima attività a cui partecipo come operatore Salute”.


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