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Sale a 0,95 l’Rt nazionale dallo 0,84 della scorsa settimana. Il dato emerge dal monitoraggio Iss-Ministero Salute: resta ancora sotto 1, cioè la soglia considerata critica di 1. Secondo le anticipazioni Toscana, Provincia di Trento, Abruzzo e Liguria passano in arancione e si aggiungono a Umbria e provincia di Bolzano (diventate rosse in parte). Diventano 15 le Regioni gialle, anche la Sicilia. Nelle variazioni dell’emergenza Covid sul territorio italiano del 14 febbraio, la Puglia dovrebbe restare gialla.

L’Istituto superiore di Sanità ha anche rivelato anche che quasi un caso su 5 di contagio da coronavirus in Italia è riferibile alla variante inglese (17,8% dei casi). La variante inglese è più contagiosa almeno del 50% rispetto alle varianti circolate fino ad ora.

Nel dettaglio: “Sono dieci (erano 11 la settimana precedente) le Regioni a rischio moderato: Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, provincia di Trento, Toscana. Nove sono a rischio basso: Calabria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta e Veneto”. Lo rileva la bozza del report Istituto superiore di sanità-ministero della Salute con il monitoraggio dell’epidemia in Italia nella prima settimana di febbraio.

Cinque regioni (Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Trento e Toscana) sono ad alto rischio di progressione da moderato ad alto. «Sono sette le Regioni che hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2, in aumento rispetto alla settimana precedente: Umbria, Toscana, Puglia, le province autonome di Trento e Bolzano, la Liguria e l’Abruzzo». Lo sottolinea la bozza del report Istituto superiore di sanità-ministero della Salute con il monitoraggio dell’epidemia in Italia nella prima settimana di febbraio.


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