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“Finalmente Tribunale penale, Procura, ufficio gip e magari anche il Tribunale di sorveglianza e la Corte d’Assise, potranno avere un’unica sede. È una soluzione provvisoria, sia ben chiaro, in attesa del palazzo definitivo”.

Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, al termine del sopralluogo nella seconda torre Telecom, nel quartiere Poggiofranco di Bari, che potrebbe ospitare alcuni uffici penali baresi, in parte già allocati nella torre adiacente. Si tratta di ulteriori 18 piani (di cui due interrati) per complessivi 15 mila mq circa che si aggiungerebbero ai quasi 10 mila mq del vicino Palagiustizia di via Dioguardi.

 “Bari se lo merita, sarebbe un primo indennizzo rispetto ai disagi che abbiamo subito e che ci rendono in qualche modo meritevoli di maggiore attenzione da parte del ministero. Il mio compito è anche questo” ha detto l’onorevole Sisto. Nei prossimi giorni sarà convocata una riunione della conferenza permanente che dovrà ratificare la richiesta al Ministero di acquisire l’intero palazzo. Poi dovrebbe partire un’istruttoria per lo studio dei fabbisogni, quindi quante aule, quanti uffici e dove trasferirli e “immediatamente dopo un’indagine di mercato – ha spiegato Sisto – . Entro la fine dell’anno potrebbero essere trasferiti i primi uffici”.

Al sopralluogo hanno partecipato il sindaco Antonio Decaro, rappresentanti di Camera penale e Ordine degli avvocati e tutti i capi degli uffici giudiziari baresi, il presidente della Corte di Appello Franco Cassano e i vari presidenti delle sezioni penali, il procuratore facente funzione Roberto Rossi e gli aggiunti.

“La soluzione che vediamo oggi – ha detto Decaro – può sicuramente dare respiro agli operatori della giustizia che hanno il diritto di operare in una sede degna e confortevole ma l’obiettivo rimane sempre quello di realizzare il parco della Giustizia nell’area delle ex Caserme Milano e Capozzi. Dobbiamo lavorare tutti insieme affinchè si dia seguito all’impegno preso con la città e cominciare a realizzare il primo lotto con i 90 milioni che sono stati già assegnati a Bari. Nel frattempo la disponibilità di questo edificio, per intero, attiguo alla torre di via Dioguardi, già oggi sede utilizzata, è certamente una soluzione utile e adatta ad agevolare il lavoro di magistrati, avvocati e operatori della giustizia, che in questa città ha un ruolo molto delicato. Sul fronte dell’ipotesi di commissariamento siamo fiduciosi che il Governo accolga la nostra richiesta. C’è già la disponibilità del ministro che sigla l’elenco delle opere da inserire in questa procedura. Il Commissario, nominato dai ministeri, potrà dare un vero impulso alla realizzazione del nuovo polo giudiziario vista anche la disponibilità dell’area, delle risorse e la fase avanzata della progettazione”.


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