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Bari e la Puglia si preparano alla zona bianca che potrebbe arrivare tra meno di un mese, precisamente dal 14 giugno. La terza ondata si è ormai esaurita, la circolazione del virus è a bassa intensità come conferma il report del Comune di Bari aggiornato al 26 maggio: in città ci sono 455 isolati (erano 568 il 23 maggio), di cui appena 416 positivi al virus (un mese prima erano 1.428 i casi accertati). Si registrano inoltre 935 famiglie con almeno un componente isolato (erano 10.026 lo scorso 5 aprile) e per la prima volta si scende sotto quota mille.

L’andamento dei contagi Covid può essere riscontrato anche nei singoli quartieri, confrontando il bollettino del 23 maggio con quello del 26 maggio. I cittadini isolati a Poggiofranco passano da 42 a 31: -11. A Japigia calo degli ingressi in isolamento fiduciario -16 (si è passati da 47 a 31). Nell’Umbertino-Madonnella sono solo 3 i casi attualmente isolati, e si appresta a diventare il primo quartiere Covid free.

A Palese se ne contano 25 (erano 31 in quarantena). Nei rioni Marconi-San Girolamo-Fesca-San Paolo e zona industriale in tutto sono 106 le persone in isolamento (erano 530 sei settimane fa). A Bari Vecchia-Murat sono a quota 27; nei rioni Santo Spirito e Catino 38 isolati. Carrassi conta 40 isolati (erano 125 due settimane fa). Si trovano in isolamento fiduciario 46 baresi nel quartiere Libertà (-15), mentre gli isolati a Loseto 38. A Carbonara si è passati da 27 a 18.

Anche i dati Gimbe mostrano una Puglia “bianca”. I nuovi casi nella settimana dal 19 al 25 maggio, sono diminuiti del 31,7% rispetto a sette giorni prima, e i casi attualmente positivi per 100mila abitanti sono passati da 931 a 775. Sotto la soglia di saturazione i posti letto in area medica (20% contro il 27% di una settimana fa) e terapia intensiva (16% contro 21%) occupati da pazienti positivi al coronavirus.


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