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Rami caduti, buche e rifiuti (tra cui plastica), sparsi sul terreno o incastrati tra i “crateri” presenti sulla pavimentazione naturale. È lo scenario che è possibile vedere addentrandosi negli spazi della pineta San Francesco, a Bari, luogo molto frequentato dai cittadini in estate. A denunciarlo sono gli stessi frequentatori che negli scorsi giorni, soprattutto in seguito al passaggio della Puglia in zona bianca, sono tornati negli spazi della pineta trovandosi di fronte ad una serie di ostacoli.

Dai rami letteralmente spezzati lasciati per terra ai rifiuti. A preoccupare maggiormente i cittadini ci sono sia i rami, sia, soprattutto, le grosse radici degli alberi che intralciano letteralmente il percorso risultando pericolose soprattutto per anziani e bambini. Questi ultimi, in particolare, sono soliti correre senza fare molta attenzione agli “ostacoli” presenti lungo il proprio percorso rischiando di inciampare o di andare a sbattere contro uno dei rami “appesi” agli alberi. Uno di questi, raccontano alcuni cittadini, sottolineando la pericolosità del caso, si troverebbe proprio ad un metro dalle altalene. “Bisogna fare qualcosa, è pericoloso”, ci racconta un lettore.

Due settimane fa l’ultimo episodio. Un grosso ramo cadde al lato della pista di pattinaggio e per fortuna non si fece male nessuno forse a causa del forte vento. Resta evidente quindi l’urgenza di un intervento di manutenzione straordinaria del verde. L’area è popolata anche da alcune specie di animali “invasive”. Da una parte i conigli che creano tanta curiosità tra più piccoli, probabilmente la piccola colonia si è sviluppata in seguito all’abbandono di alcuni esemplari venduti per vivere in casa, e poi lasciati all’aperto. E i tantissimi pappagalli che si riproducono sempre più velocemente ai danni della bio diversità.

 


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