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“Rete Telestroke. L’evoluzione dell’intervento per l’emergenza in Regione Puglia” è questo il titolo del meeting promosso da AiSDeT (Associazione Italiana di Sanità Digitale e Telemedicina) e Regione Puglia,  che si svolgerà domani, sabato 3 luglio, nella sala convegni del padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari. All’evento parteciperà anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che interverrà a conclusione dei lavori.
L’ictus (stroke) è tra le patologie più diffuse e più gravi: è infatti, la prima causa di invalidità permanente, la seconda causa di demenza, dopo l’Alzheimer, e la terza causa di morte, sommata alla patologia cardiovascolare sale al primo posto. Una diagnosi tempestiva e un’azione riabilitativa dopo l’evento, coordinata e continuativa possono ottimizzare il potenziale recupero del paziente riducendo il suo grado di dipendenza e favorendo la possibilità di una vita il più possibile autonoma. In questo contesto l’utilizzo dei sistemi avanzati di comunicazione e di telemedicina possono rappresentare uno strumento formidabile di intervento per agire con tempestività e indirizzare con appropriatezza l’intervento di emergenza su chi è colpito da ictus.
È stato ampiamente dimostrata dalla letteratura scientifica l’efficacia del Telestroke nel ridurre i deficit neurologici e le disabilità, con conseguente risparmio sui costi del SSN. Il Telestroke facilita infatti le consultazioni specialistiche a distanza da qualsiasi luogo ed in tempo reale ed offre un eccellente mezzo di raccolta dati e un’opportunità per una maggiore garanzia dell’efficacia dell’intervento sanitario. In Puglia, l’adozione del sistema di Telestroke si innesterebbe su un sistema già maturo come quello della Telecardiologia regionale con un indubbio vantaggio negli interventi in emergenza in un contesto in cui la variabile tempo dipendente è fondamentale, permettendo l’erogazione immediata di procedure atte a ristabilire il flusso nell’area ischemica entro le prime ore dall’esordio con farmaci trombolitici o manovre di disostruzione meccanica intraarteriosa.
In Italia, ogni anno circa 200.000 persone vengono colpite da ictus cerebrale, di questi l’80% sono nuovi casi e la restante parte è costituita dalle recidive. Il 75% dei casi di ictus colpisce le persone con più di 65 anni e circa 10.000 eventi si manifestano in soggetti di età inferiore ai 55 anni. Il 10-20% dei soggetti colpiti da ictus cerebrale muore entro un mese dall’evento, mentre un altro 10% non sopravvive al primo anno. Della quota rimanente, un terzo dei pazienti sopravvive con un grado di disabilità elevato (non autonomia con necessità di ricovero in struttura protetta), un terzo presenta un grado di disabilità lieve o moderato (parziale autonomia con possibilità di assistenza domiciliare) e un terzo riacquista la totale autonomia.
Il programma dell’evento si aprirà alle ore 9 con i saluti del dott. Filippo Anelli – Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO), del prof. Pier Luigi Lopalco – Assessore alla Salute della Regione Puglia e del dott. Ettore Attolini – Direttore Area Reti Cliniche AReSS Puglia. Seguirà la relazione introduttiva del Responsabile scientifico dell’evento, il dott. Ottavio Di Cillo, Direttore Area E-Health AReSS Puglia e Centrale Operativa Regionale Cronicità e Reti Cliniche, presidente AiSDeT.
Interverranno, tra gli altri, il dottor Giuseppe Rinaldi, Responsabile dell’UOC di Neurologia e Stroke Unit dell’Ospedale Di Venere di Bari su ‘La Rete Telestroke. Il progetto di evoluzione dell’intervento di emergenza e nuove linee  dell’intervento terapeutico’; il dottor Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento ‘Promozione della Salute’ della Regione Puglia su ‘L’innovazione nel più ampio sistema di riorganizzazione dei processi di cura e assistenza del SSR pugliese’. Inoltre, i dottori Leonardo Barbarini – Responsabile Neurologia e Stroke Unit P.O. ‘Vito Fazzi’ di Lecce e  Vincenzo Lucivero – Responsabile Stroke Unit UOC Neurologia Ospedale Dimiccoli di Barletta su ‘L’integrazione con le Stroke Unit’; la dottoressa Marialuisa Zedde – Stroke Unit AUSL di Reggio Emilia su ‘Come la pandemia ha modificato la gestione dell’ictus acuto’.
Alle ore 12 il programma del Meeting prevede la Tavola rotonda dedicata agli ‘Strumenti per la gestione della fase post-acuta dello stroke‘. Modererà il dott. Giovanni Gorgoni, Direttore generale dell’AReSS Puglia. Parteciperanno: il prof. Pietro Fiore, il prof. Francesco Giorgino, il prof. Giancarlo Logroscino, il dott. Donato Monopoli, la dott.ssa Mariantonietta Savarese, la prof.ssa Maria Trojano. L’intervento conclusivo sarà firmato dal Presidente della Regione Puglia, dott. Michele Emiliano.
L’evento è accreditato per Medici, Farmacisti Territoriali e Ospedalieri. Specializzazioni mediche accreditate; Cardiologia, Direzione Medica di Presidio Ospedaliero, Medicina Fisica e riabilitazione, Medicina Generale (Medici di Famiglia), Neurologia, Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base. ‘Rete Telestroke. L’evoluzione dell’intervento per l’emergenza in Regione Puglia’ si svolgerà in modalità ibrida: Residenziale e Formazione a Distanza. La partecipazione all’evento RES prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi, mentre quella all’evento FAD garantisce il riconoscimento di 4.5 crediti. Per maggiori informazioni e iscrizioni www.meeting-planner.it

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