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È stato definito, ironicamente, uno “spazzatour”: è il sopralluogo effettuato ieri, nelle campagne di Japigia, dal presidente del Municipio I di Bari, Lorenzo Leonetti, in compagnia delle Guardie dell’ANUU Migratoristi e di una rappresentanza del Comitato Cittadini di Japigia.

“Ogni promessa è debito!”, scrive Leonetti, che si è recato in strada de Serio e via Padre Pio in compagnia degli agenti del nucleo antidegrado della Polizia Locale di Bari, per testimoniare, in prima persona, la condizione di degrado e di pericolo della zona, invasa da rifiuti di ogni genere.  In particolare, un’area dove sono accumulati e abbandonati un grosso quantitativo di rifiuti in materiale probabilmente amiantosi.

“Questa sinergia con i cittadini e con le forze di polizia locale rappresentano un ottimo strumento per contenere questo fenomeno d’inciviltà che reca seri danni all’ambiente ed ai cittadini baresi – ha dichiarato il presidente del Municipio I di Bari – Oggi eravamo tanti ma restiamo ancora pochi. Le forze dell’ordine da sole non possono farcela ed è per questo che l’aiuto da parte di tutti noi diventa fondamentale. Personalmente coinvolgerò la polizia Locale e la Ripartizione Ambiente affinché venga messo in pratica qualsiasi azione per contenere questa situazione”, ha concluso Leonetti, ricordando che anche l’incuria da parte dei proprietari delle aree di campagna della zona costituisce un reato.

“Un altro tassello è stato posto, ovvero far conoscere i luoghi, da dove sempre più spesso si levano i famigerati roghi che ammorbano l’aria – spiegano i referenti del Comitato Cittadini di Japigia – Il nostro cammino non si ferma e vuole essere sempre più foriero di un dialogo costruttivo cittadini/istituzione, che mira ad una più consapevole conoscenza del fenomeno che interessa tutti indistintamente”.


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