MERCOLEDì, 28 FEBBRAIO 2024
71,330 ARTICOLI
Dir. resp.:Samantha Dell'Edera
redazione@borderline24.com

Per segnalazioni: +39 375 5535222
71,330 ARTICOLI

Direttore Responsabile: Samantha Dell'Edera
Per segnalazioni:
Cell. +39 375 5535222
Email: redazione@borderline24.com

Bomba al circolo di Altamura che causò la morte del giovane Martimucci, condanne definitive per mandante ed esecutore

Pubblicato da: redazione | Sab, 7 Agosto 2021 - 07:01

Il mandante ed uno degli esecutori materiali dell’attentato dinamitardo al circolo privato “Green” di Altamura, sono stati colpiti da condanne definitive.

Con la decisione della Corte Suprema di Cassazione del 04.06.2021, che ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dagli imputati, è divenuta definitiva la sentenza della Corte d’Appello di Bari che, in data 16.10.2019, in riforma della sentenza, datata 03.05.2018, della Corte di Assise di Bari, aveva riconosciuto gli stessi colpevoli dei delitti contestati, a vario titolo -tra l’altro- di “omicidio volontario con dolo eventuale” e “tentato omicidio plurimo”, “detenzione porto in luogo pubblico ed esplosione di ordigno”, con l’aggravante del c.d. metodo mafioso. I due imputati, uno già detenuto in carcere e l’altro in regime di arresti domiciliari, sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari.

Il provvedimento odierno costituisce l’epilogo dei processi avviati a seguito delle indagini condotte, negli anni 2015-2016 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese, dopo l’esplosione di un ordigno confezionato con 800 gr. di tritolo e collocato presso il circolo privato “Green” di Altamura, avvenuta il giorno 05 marzo 2015 che cagionò la morte del giovane Domenico Martimucci ed il ferimento di altre sette persone, tutte vittime innocenti estranee ai fatti ed al contesto in cui erano maturati.

L’attentato fu determinato dalla volontà di DAMBROSIO Mario –mandante del delitto, condannato in via definitiva alla pena di anni 30 di reclusione- di riprendere il controllo del gioco d’azzardo in Altamura con metodo mafioso, danneggiando il locale del suo concorrente con un’azione eclatante, utilizzata come strumento per affermare il suo predominio nella malavita organizzata di Altamura.

La condanna è divenuta definitiva anche per FORTE Luciano, che dovrà scontare una pena di anni 18 di reclusione, quale esecutore materiale del fatto assieme a BERARDI Savino il quale aveva optato per il rito abbreviato ed era stato condannato alla pena di 20 anni di reclusione con sentenza già passata in giudicato.

Gli arrestati

  1. Dambrosio Mario, anni 30 di reclusione;
  2. Forte Luciano, anni 18 di reclusione.
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Foggia, autista alla guida mentre beve...

È diventata virale l'immagine di un autista di autobus che, mentre...
- 28 Febbraio 2024

Interrogatori capi clan Bari, Parisi: “Già...

Ha risposto alle domande del gip il boss del quartiere Japigia...
- 28 Febbraio 2024

Bari, presentato il progetto di valorizzazione...

 La cultura dell’acqua pubblica si fa strada nell'ospitalità e nella ristorazione...
- 28 Febbraio 2024

Addio a Whastapp su alcuni telefonini:...

Da domani, giovedì 29 febbraio 2024, Meta ha deciso di interrompere...
- 28 Febbraio 2024