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Un progetto per aiutare i non vedenti ad attraversare le strade in sicurezza, è quanto approvato dalla giunta comunale di Bari. Il progetto, in particolare, sarà presentato al ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, l’obiettivo quello di ottenere un finanziamento nell’ambito di un bando pubblicato ad agosto per rendere possibile il supporto al transito dei non vedenti in città.

Si parte da corso Vittorio Emanuele, fino ad arrivare all’incrocio con via Quintino Sella, via De Rossi, via Marchese di Montrone, ma anche via Cairoli, piazza Massari e via Sparano. Previsti anche adeguamenti agli incroci di corso Cavour (dal lato di piazza IV novembre) con corso Vittorio Emanuele, il lungomare Imperatore Augusto e corso De Tullio all’incrocio con il varco Dogana e piazza Federico II di Svevia. Tra i lavori sono previsti la sistemazione di pulsanti a chiamata (con sistema anti vandalismo) e un impianto acustico.

Saranno inoltre realizzati anche dei percorsi tattilo – plantari della tipologia “vet evolution” sulla pavimentazione dei marciapiedi, questo renderà possibile condurre in sicurezza i non vedenti fino agli incroci che saranno dotati anche di discese. I semafori saranno a modalità a chiamata e automatica.

Il progetto prevede inoltre la dotazione degli impianti semaforici interessati di dispositivi in grado di colloquiare anche con i dispositivi indossabili (es. bastoni) per trasmettere alla persona non vedente maggiore tranquillità durante l’attraversamento facilitando la viabilità pedonale in favore di tutti i cittadini, compresi quelli con disabilità visiva.

In questo caso la comunicazione bi-direzionale permetterà all’utente di ricevere dal dispositivo elettronico portatile l’informazione audio relativa ai riferimenti dell’attraversamento pedonale e di interagire con il semaforo stesso.

Il sistema – che utilizza un’interfaccia radio con comunicazione crittografata a 868Mhz e un protocollo dedicato per evitare la sovrapposizione tra i vari dispositivi – farà partire il sonoro direzionale del radiofaro per guidare l’utente fino al punto esatto di attraversamento ma soprattutto attiverà il semaforo sonoro al ciclo successivo con luce verde senza la necessità di cercare il palo e/o il pulsante, riducendo così i rischi per l’utente.

“Questa candidatura, elaborata anche grazie al dialogo costante che da tempo intratteniamo con l’Unione Italiana Ciechi, e in particolare con il presidente regionale Antonio Gianpietro e i dirigenti provinciali, rappresenta un ulteriore passo avanti utile a garantire il diritto alla mobilità nel centro cittadino anche alle persone con disabilità visive, coprendo alcuni incroci attualmente non dotati sia di dispositivi sonori sia di guida Loges – osserva l’assessore Giuseppe Galasso -. Ora dovremo attendere gli esiti della candidatura che, in caso positivo, incrementerà sensibilmente il numero degli attraversamenti stradali attrezzati in tal senso, sulla scia di quanto realizzato in via Sparano sulla direttrice che porta dalla stazione centrale a Bari vecchia”.

Il Comune di Bari ha dichiarato di volersi impegnare a sostenere la quota di costi che risulterà non coperta dal finanziamento statale e, inoltre, ad accendere e dotare delle risorse necessarie l’apposito capitolo di spesa sin dal momento della stipula della Convenzione con l’intento di offrire maggiore tutela ai cittadini non vedenti o ipovedenti.

Il bando, nello specifico, prevede un co-finanziamento per le proposte ammesse con soluzioni efficaci sotto il profilo del rapporto tra miglioramenti conseguiti. Il contributo, nella misura massima, sarà del 70% dell’importo complessivo, entro il limite di € 100.000,00 per i Comuni con popolazione superiore a 250.000 unità. Il valore complessivo del progetto ammonta a 215mila euro e riguarda, nel dettaglio, l’adeguamento dei semafori in aree di maggiore percorrenza o incroci particolarmente pericolosi. In totale sono dieci gli incroci che, stando a quanto scritto nel progetto, saranno sottoposti ad intervento.


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