L’area giochi è chiusa da mesi e questa volta ad incrociare le braccia con una protesta “simbolica” sono i bimbi. Siamo nel quartiere Libertà, in particolare in piazza del Redentore, luogo in cui da almeno cinque mesi l’area è transennata. La richiesta dei piccoli chiara ed è scritta nero su bianco su cartelli sui quali si legge “Io voglio giocare”.
“Sì, proprio così: a protestare oggi sono i bambini – denuncia il consigliere Luca Bratta che sul caso è intervenuto già diverse volte – in piazza del Redentore i più piccoli fanno sentire la loro voce, stanchi di vedere le loro giostrine chiuse. Sono passati cinque mesi e ancora nulla è cambiato. Cinque mesi senza uno spazio dove giocare, sorridere e stare insieme. Il diritto al gioco non dovrebbe mai essere messo in pausa. I bambini chiedono solo ciò che dovrebbe essere normale: poter tornare a vivere la loro piazza”, conclude.