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“Per due anni è stato il Covid, adesso sono gli aumenti in bolletta e sul carrello della spesa. Quest’anno Ferragosto lo facciamo in casa. Fa paura ammetterlo, ma non è mai stata così dura”. A raccontarlo a Borderline24 è Alessandra, lavoratrice e mamma di due bambine, residente a Bari.

Da chi preferisce restare a casa, minimizzando le presenze in esterna, così da non dover spendere troppo, a chi invece andrà comunque in spiaggia, ma senza allontanarsi troppo da casa “per consumare troppa benzina, pur non rinunciando al consueto appuntamento con la grigliata”. Sono solo alcune delle modalità in cui le famiglie Baresi passeranno la giornata di Ferragosto, in un momento in cui, ha sottolineato ancora Alessandra “provare a vivere la normalità di sempre costa sacrifici enormi”. Se per alcuni infatti, quella del 15 agosto, sarà comunque una giornata normale, con grandi grigliate, pranzo al ristorante e gite fuori porta, per altri, tra cui famiglie, ma anche ragazzi, sarà un momento difficile, in cui o si dovrà scegliere di non far nulla o si dovrà optare per una giornata diversa con la consapevolezza di dover spendere più di quanto ci si possa permettere.

“La mia bolletta della luce è arrivata a 400 euro – ha spiegato un’altra cittadina Barese – sicuramente dovrò fare delle rinunce, anche perché in inverno, con il riscaldamento accesso, il costo della bolletta raddoppierà. Metto da parte oggi, costa caro fare rinunce, soprattutto per i propri figli, ma in un momento drammatico come questo non si può pensare di fare altrimenti. Ferragosto sarà una giornata come tutte le altre” – ha concluso.  Non solo famiglie però, anche alcuni ragazzi, per quest’anno, sceglieranno di rinunciare alle solite giornate fuori con gli amici per poter risparmiare qualcosa in più sul portafoglio. “Faremo un pranzo in terrazza, io e la mia compagna – ha spiegato Gerardo – vorrei poter dire di aver fatto una scelta romantica, invece abbiamo scelto insieme di rinunciare alla solita gita fuori. Tipicamente, tra lido, benzina e altro, se ne andavano più di 150 euro a testa in un giorno. Adesso non possiamo permettercelo, soprattutto considerando l’aumento dei costi. Con il pranzo in terrazza, a casa, senza strafare, siamo riusciti a spendere 100 euro in due. Se ci andrà, raggiungeremo il mare, ma solo perché non è troppo lontano” – ha concluso.

Se da una parte però c’è chi rinuncia per scelta, dall’altra ci sono anche famiglie che dovranno fare a meno della propria tradizione per via delle conseguenze del colpo di coda della pandemia, è il caso di una famiglia Barese che ogni anno, a Ferragosto, occupava una tavolata di 15 persone in un ristorante. “Abbiamo chiamato per prenotare, ma il ristorante ha chiuso – ha spiegato Patrizia, mamma di tre bambine – un vero peccato. Non rinunceremo però a passare questa giornata in famiglia e con amici, è un momento raro, sebbene costi qualche sacrificio in più, ne vale la pena” – ha concluso.

“Anche noi non faremo nulla – ha spiegato infine Fulvia, mamma di due bambine e insegnante – i prezzi sono davvero esagerati. Speriamo l’anno prossimo sia quello buono, ma la vedo dura. Per alcuni è facile, tanti altri devono fare sacrifici, pazienza. Ci accontentiamo del minimo per far felici le piccole, per il resto, l’importante è poter stare insieme” – ha concluso.


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