VENERDì, 18 SETTEMBRE 2026
92,219 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,219 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Cerignola, parroco aggredito: la condanna dell’amministrazione

"C'è mancato poco per finire in ospedale"

Pubblicato da: redazione | Lun, 11 Novembre 2024 - 10:44
Screenshot 2024-11-11 103959

“Dalle foto potete vedere quello che hanno lasciato all’interno del cortile adiacente a Via Melfi. Ci è mancato poco per finire in ospedale. Ma io mi chiedo, possiamo assistere a questo scempio? “, così don Ignazio Pedone, sui social dopo l’aggressione subita nella sua parrocchia della Chiesa del Buon Consiglio. Oggi la nota dell’amministrazione comunale in merito alla violenza subita da un uomo in stato di ebbrezza.

“Condanniamo fermamente l’aggressione subita da don Ignazio nei locali della parrocchia, luogo che da sempre è rifugio per i più deboli e, tra questi, per tanti migranti che lavorano nei nostri campi”, afferma la vice sindaca e assessora alle Politiche sociali Maria Dibisceglia.

“Appena qualche giorno fa, su iniziativa dell’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella, abbiamo effettuato un sopralluogo all’insediamento di via Pavoni. Abbiamo verificato la notevole riduzione del numero di migranti presenti e di tende, segno che l’accampamento si stia svuotando. Permane costante, invece, il livello di attenzione al problema e il dialogo con la Caritas Diocesana e con la Regione Puglia finalizzato alla ricerca di soluzioni utili a mitigare gli effetti di un fenomeno che non possiamo certamente arginare o sradicare noi amministratori locali – si legge in una nota –  Tant’è che nelle ultime settimane, grazie alle risorse dell’Ambito Territoriale di Cerignola, abbiamo introdotto un servizio di operatori di strada per ascoltare, comprendere e attivare i servizi necessari a garantire anche ai migranti condizioni di vita dignitose.
È per tale ragione che ritengo l’aggressione subita da don Ignazio sia da ricondurre alla nota e problematica presenza di un ristretto gruppo di cittadini stranieri nella zona di via Melfi e non alla comunità informale dei lavoratori stagionali di via Pavoni. La priorità sarà quella di sollecitare ulteriormente le Forze dell’Ordine a intensificare i controlli. Tuttavia, la risposta più significativa è attesa dal Governo, che appare troppo impegnato a varare misure estemporanee sull’immigrazione, trascurando soluzioni serie e ben strutturate per l’integrazione e l’inclusione sociale e urbana. Il PNRR, in questo senso, ci ha permesso di ottenere finanziamenti importanti e strategici che, al contrario, il Governo vorrebbe spendere per creare invivibili campi di container”, conclude la vicesindaca Maria Dibisceglia.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Emergenza lupi a Noicattaro: individuato l’esemplare...

Prosegue l’attività della Task Force interistituzionale impegnata nel monitoraggio e nella...
- 18 Settembre 2026

Nuovo codice della strada, cambiano le...

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha aggiornato la...
- 18 Settembre 2026

Action raddoppia e sceglie Bari per...

Tutto pronto a Bari per un'apertura che segna una tappa fondamentale...
- 18 Settembre 2026

Gioia del Colle, tentato furto in...

Nel corso della nottata odierna, i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di...
- 18 Settembre 2026