MERCOLEDì, 06 MAGGIO 2026
89,134 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
89,134 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Come guadagnano i film al botteghino e da dove arrivano i ricavi

Pubblicato da: C.P. | Ven, 13 Dicembre 2024 - 08:45
foto freepik

Il cinema è diventato un appuntamento per tanti giovani, che stanno riscoprendo il piacere di andare nelle sale a vedere le proiezioni circondati da estranei, uscendo di casa e decidendo quindi di “staccarsi” per quanto possibile dalle consuetudini a cui il 2024 ci sta sempre più inchiodando. Come raccontato nello studio effettuato da ExpressVPN, nei primi dieci mesi dell’anno sono otto i film che sono riusciti a portare almeno un milione di spettatori al cinema, in una classifica che potrebbe aggiornarsi ancora nelle ultime settimane – a ridosso del Natale, quando si va più spesso nelle sale, anche se il grande tormentone del “cinepanettone” è un po’ passato di moda (ma la tradizione di portare i parenti al cinema, resta). Guardando ai dati dei primi dieci mesi dell’anno, la classifica mette in testa soprattutto le pellicole di animazione – il genere che più di altri riesce a coinvolgere, con i genitori che accompagnano i propri figli in sala. In testa troviamo “Inside Out 2” con 6,4 milioni di presenze in sala e oltre 46 milioni di euro di incasso – più del 13% fatto dall’intero sistema cinema italiano al botteghino. Un distacco importante rispetto a “Deadpool & Wolverine”, che si ferma a quota 2,27 milioni di spettatori e si prende il secondo posto; di poco sopra a “Cattivissimo Me 4” che chiude il podio e denota come i film di animazione restino i più seguiti dagli spettatori al cinema. Tendenza sottolineata anche dal quarto posto occupato da “Kung Fu Panda 4”, che con i suoi 11,6 milioni di euro di incasso supera per circa un milione e mezzo quanto raccolto da “Dune – Parte 2” che completa la top-5. Anche a livello di produzione, a dominare sono gli americani con le loro case di produzione – disegnando una top-5 con un podio tutto a stelle e strisce: in testa infatti troviamo Disney con quasi 89 milione di euro di incassi, seguita da Warner a quota 50 milioni e con oltre 6,8 milioni di spettatori cumulativi, mentre a chiudere il terzetto di testa ci pensa Universal con 46 milioni di euro portati a casa.

Non si guadagna soltanto dalla vendita dei biglietti: ecco le altre fonti di introiti

Non bisogna fermarsi soltanto al numero di biglietti staccati e di incassi raccolti dagli spettatori che decidono di andare in sala: il giro d’affari che gravita attorno a una pellicola cinematografica è ben più ampio e spesso ci si interroga se continuare a valutare il “solo” introito da botteghino non sia limitante per una pellicola. Esistono infatti diverse fonti di entrate per i film, tra le quali almeno un paio meritano di essere citate. La prima è la vendita dei diritti alle grandi piattaforme streaming dei film: Netflix, Amazon e non solo hanno preso il posto (e in alcuni casi si sono aggiunte) alle TV che da decenni usufruiscono e puntano all’acquisizione dei diritti cinematografici di una pellicola per provare a incrementare i dati d’ascolto sulle proprie piattaforme. Quel genere di introito ha assunto sempre più maggiore importanza nel corso degli anni – anche perché il cinema ha subito una notevole contrazione – affiancandosi poi a un’altra dinamica di guadagno presente da tempo nelle pellicole di tutto il mondo: il product placement. Ossia l’inserimento all’interno delle scene di oggetti, accessori, auto e tutto il resto che diano visibilità a quella tale marca e diventando una sorta di pubblicità implicita. Di certo è un modo per far aumentare – in alcuni casi considerevolmente – il budget a disposizione dei produttori cinematografici. Voci di bilancio sempre più considerevoli e da tenere d’occhio, di fianco ovviamente al numero di biglietti venduti e di soldi incassati al cinema – che resta, come detto in precedenza, uno dei principali obiettivi di un film. In fondo, se nessuno va a vedere il film, diventa difficile pensare di poter fare “pubblicità” o poter ottenere riscontri di questo tipo.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, san Nicola e festa della...

Prosegue in piazza Cesare Battisti e piazza Umberto il percorso di...
- 5 Maggio 2026

Bari, università e benessere mentale: siglato...

Rafforzare la promozione della salute psicologica, sostenere i percorsi di formazione...
- 5 Maggio 2026

Bari, in biblioteca concerto per pianoforte...

Prosegue il cartellone dei “Concerti in Biblioteca” del Piano Festival San...
- 5 Maggio 2026

Blitz antimafia a Bari, Decaro: “Lo...

“L’operazione portata a termine oggi dalla Polizia di Stato e dell’Arma...
- 5 Maggio 2026