Durante un’operazione di controllo sul litorale barese, il personale della motovedetta CP 262 della Guardia Costiera ha individuato e sanzionato un pescatore subacqueo intento a praticare pesca illegale nelle acque del porto di Bari. La scoperta è avvenuta nella mattinata odierna, quando i militari, durante la verifica di una piccola imbarcazione con una persona a bordo, hanno notato la presenza di un sub in immersione nelle vicinanze.
Dopo aver accertato l’attività di pesca in apnea, confermata anche dal soggetto controllato sull’unità, gli agenti hanno proceduto al sequestro di un autorespiratore bibombola e di un chilogrammo di taratuffi di mare, una specie di mollusco la cui pesca, commercializzazione e somministrazione sono vietate. Per il trasgressore è scattata una sanzione amministrativa di 1.000 euro. Le violazioni contestate riguardano la pesca non autorizzata in una zona portuale, l’utilizzo di attrezzature non consentite e il prelievo di una specie protetta. Questa operazione, secondo quanto sottolineato dalla Guardia Costiera, si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e tutela delle risorse biologiche marine, della sicurezza della navigazione e della salvaguardia del consumatore finale della filiera della pesca.
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