Prosegue la Riqualificazione del Waterfront della Città vecchia di Bari nel tratto di costa compreso tra il complesso di Santa Scolastica, il molo Sant’Antonio e il molo San Nicola” sono in corso in questi giorni i lavori sul molo Sant’Antonio e in particolare sul nuovo edificio che ospiterà il museo del mare di Bari Mu.Ma.B – a destinazione museale e turistico-ricettiva, con all’ interno funzioni legate alla fruizione culturale e al tempo libero, aprendo uno spazio, oggi prevalentemente specialistico, alla città. L’edificio sorge al posto della vecchia struttura demolita, risalente ai primi anni ‘90, sede dei vecchi locali di servizio dei pescatori, locali commerciali e sedi di circoli cittadini di marineria, oramai contraddistinta da una condizione di generale degrado e deterioramento.
Questa mattina si è svolto il sopralluogo con il sindaco Vito Leccese e gli assessori Domenico Scaramuzzi e Paola Romano. Il sindaco, ribadendo il rispetto del cronoprogramma e la conclusione degli interventi per il primo semestre del 2026, ha annunciato l’apertura del cantiere per visite aperte alla cittadinanza, a partire da luglio.
Il progetto
La sagoma del nuovo manufatto si imposta sull’asse longitudinale di quello esistente: il prospetto Nord-Ovest esposto al mare sarà protetto da una rampa integrata nel volume che conduce alla copertura destinata a essere area panoramica e dalla quale sarà possibile godere di una visione esclusiva del lungomare cittadino e del mare; il prospetto Sud-Est, al contrario, è permeabile alla vista, vetrato, aperto alla città in direzione del Porto Vecchio. A partire dal febbraio 2025 è stato realizzato il 50% della struttura di fondazione e della struttura portante discreta in acciaio, oltre che il 50% degli elementi resistenti in calcestruzzo: si prevede di terminare i lavori entro il prossimo luglio. Tra qualche settimana comincerà la costruzione della scala ad est dell’edificio, caratterizzata nel suo sviluppo verticale da rampe e ballatoi, che si configura come un ulteriore spazio espositivo: i ballatoi determinano inoltre inediti punti di vista panoramici sulla città.
Questo intervento segue le operazioni a mare, avviate ad ottobre 2023, durate fino a febbraio 2025, che hanno riguardato l’implementazione delle opere di difesa marittime esistenti al fine di contenere il moto ondoso e di consentire la fruibilità in sicurezza del molo Sant’Antonio. Tale fase è risultata particolarmente articolata e complessa, come tutte le attività a mare. L’imponente scogliera realizzata ha una lunghezza di 453 metri (larghezza in sommità pari a 12 metri e larghezza alla base media pari a 52 metri) ed è composta da circa 140.000 t. scogli di cava. Nell’ambito dei lavori si sono avvicendate quattro motonavi al fine di assecondare l’andamento batimetrico della costruzione dell’opera di difesa. A Nord del molo sono state inoltre avviate le operazioni preliminari di realizzazione di pontili modulari, in quota alla “promenade” del lungomare storico e al calpestio del nuovo Museo del Mare, che garantiranno la piena accessibilità diretta dal marciapiede e dagli spazi del nuovo edificio. In tal modo sarà ridefinito il bordo architettonico della banchina e della massicciata frangiflutti oltre il muro paraonde esistente e saranno riorganizzati gli spazi.
L’obiettivo della riqualificazione è lo sviluppo delle potenzialità sociali, culturali e paesaggistiche del fronte mare attraverso azioni che concorrano alla qualificazione del patrimonio di rilevanza storico-artistica e monumentale, alla dotazione di nuove attività legate al tempo libero, alla moderazione del traffico e della sosta veicolare, all’integrazione di un sistema di mobilità sostenibile. I lavori sono stati aggiudicati all’azienda Rossi Restauri srl, per un importo complessivo di 10.193.598,11 euro.